Animali, gatti murati vivi ed avvelenati in un condominio a Rho

gatto“Non ci sono scusanti per quanto da mesi accade in quel condominio: gatti murati vivi, altri uccisi con il veleno, cibo ed acqua più volte gettati via. Ora andiamo fino in fondo, se l’amministratore conosce i nomi di chi ha messo il veleno lo dica e denunci lui stesso gli autori, i gatti sono animali tutelati dalla legge e qui siamo in presenza di una colonia censita. Quindi noi andremo fino in fondo e ci aspettiamo che le autorità preposte a loro volta facciano quanto in loro potere per evitare che si ripetano simili stragi”. Così Lorenzo Croce, presidente di Aidaa, annuncia di aver presentato una denuncia contro un amministratore di condominio di Rho per la sua decisione di murare e chiudere tutti gli ingressi delle intercapedini di un complesso residenziale dove trovavano rifugio circa 30 gatti di una colonia felina “regolarmente registrata” e gestita da gattari. L’associazione animalista denuncia che per questa decisione 12 animali sono morti ed altri due “si sono salvati per miracolo (il più piccolo dopo quattro giorni ha fatto sentire la sua voce e vedere la zampina risalendo uno scarico delle tubature)”. E si aggiunge: “Nello stesso condominio inoltre alcuni mesi prima altri gatti erano morti avvelenati dalle polpette contente veleno, lo stesso veleno che gettato in un vicino parco pubblico è stata la causa quasi sicuramente dell’avvelenamento di alcuni cani avvenuta nello stesso periodo che va dalla scorsa estate fino al mese di settembre del 2013”.