Una rompighiaccio statunitense tenterà di aiutare a portare in salvo i 120 passeggeri delle navi russa e cinese bloccate tra i ghiacci in Antartide. Sarà la Polar Star, lunga 122 metri, che la Guardia costiera Usa ha fatto partire oggi da Sydney per rispondere alla richiesta di aiuto fatta il 3 gennaio da Russia, Cina e Australia a causa della “sufficiente preoccupazione che le due navi non siano in grado di liberarsi da sole dai ghiacci”. L’imbarcazione russa Akademik Shokalskiy è bloccata dal 24 dicembre, mentre la cinese Xue Long, o Snow Dragon, accorsa per soccorrerla lo è da venerdì. Giovedì, intanto, un elicottero ha portato in salvo dalla nave russa 52 scienziati, giornalisti e turisti, che viaggiano ora verso casa sulla rompighiaccio australiana Aurora Australis. Secondo le autorità, i 101 membri della flotta della Xue Long e i 22 della Akademik Shokalskiy che sono rimasti sulle navi hanno rifornimenti sufficienti e non sono in pericolo. La rompighiaccio americana impiegherà circa sette giorni per raggiungere le imbarcazioni che deve soccorrere, periodo variabile in base alle condizioni meteo che incontrerà.
Antartide, partita rompighiaccio USA in salvataggio delle navi russa e cinese


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