Arriva il Maltempo in due step, ma è sempre un Inverno in “giacca e cravatta”!

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mar_14Il campo di alta pressione di matrice sub-tropicale che, da diversi giorni, interessa la nostra Penisola ha le ore contate grazie al risolutivo “intervento” delle correnti atlantiche. E’ inutile ribadire agli amanti del freddo che, purtroppo, dovranno pazientare ancora per diverse settimane prima di poter assistere alla prima, vera, irruzione “gelida” di questo inverno in “giacca e cravatta”.

Se non altro si avrà modo di apprezzare, in mancanza d’altro, condizioni meteorologiche decisamente più confacenti alla stagione in corso. Per prima cosa, quindi, accettiamo di buon grado il peggioramento che si manifesterà sull’Italia in due step: saranno due, infatti, le perturbazioni atlantiche che interesseranno il Bel Paese dapprima tra 14 e 15 gennaio e poi, nel corso del prossimo weekend, tra sabato 18 e domenica 19;  entrambe saranno alimentate da aria polare marittima che, stando agli ultimi aggiornamenti modellistici, potrebbe favorire il ritorno delle piogge e anche della neve, oltre che una generale flessione termica.

sab_18La prima perturbazione, ossia quella attesa tra martedì 14 e mercoledì 15 sarà più intensa ed organizzata e finirà per interessare tutto il nostro Paese, accompagnata da forti piogge ed abbondanti nevicate sui rilievi, specie quelli Alpini. La seconda, invece, potrebbe limitare gli effetti esclusivamente sulle regioni Nord-Occidentali e su quelle del medio-alto versante Tirrenico, mentre le rimanenti regioni Centro-Meridionali potrebbero essere investite dal mite richiamo sciroccale “suscitato”, ahinoi, dall’affondo leggermente più occidentale dell’aria polare marittima.

In seguito, ossia dal 20 gennaio in poi, le “corse deterministiche” dei singoli centri di calcolo sono piuttosto disarmoniche a causa dell’invadenza o meno dell’Anticiclone delle Azzorre in sede mediterranea il quale, stando all’ultimo aggiornamento del modello americano GFS, tenderebbe addirittura a “spanciare verso Spagna e mare Nostrum fin verso l’Italia. Stiamo parlando, in questo caso, di tendenze a lungo termine soggette, quindi, a necessarie ed opportune verifiche senza dimenticarci, però, che l’inverno potrebbe giocarsi tutte le carte nel mese di febbraio.

A noi non resta che monitorare con attenzione i prossimi “movimenti” atmosferici ed a voi il compito di seguirci con la dovuta attenzione.