Un salto nel passato di 13 miliardi di anni fa, quando l’Universo viveva la sua ‘adolescenza’ ed era popolato da galassie piu’ brillanti di quelle attuali: sono le nuove enigmatiche immagini offerte dal telescopio spaziale Hubble, che ha in programma anche di fare la piu’ profonda serie di scatti nel passato dell’Universo, alla base di nuovi studi presentati in un convegno della Societa’ Astronomica Americana. Spostando il suo sguardo verso gli strati piu’ profondi e lontani nel tempo Hubble, aiutato dal telescopio spaziale Spitzer, ha mostrato l’esistenza circa 13 miliardi di anni fa di ‘anomale’ giovani galassie molto brillanti. Secondo lo studio condotto da ricercatori dell’Universita’ della California di Santa Cruz, queste galassie erano piu’ piccole della Via Lattea ma producevano stelle a un ritmo 50 volte piu’ alto. Un vero rompicapo per i ricercatori “perche’ sono molto piu’ lumnose di quanto ci aspettassimo” ha spiegato Garth Illingworth, uno dei responsabili dello studio. “Abbiamo osservato – ha aggiunto Illingworth – strani fenomeni, indipendentemente da che tipo di sorgente sia. Improvvisamente vediamo galassie luminose e massicce crescere rapidamente in un passato cosi’ lontano. E’ qualcosa di molto inaspettato”. In occasione del convegno e’ stata inoltre presentata primissima parte delle immagini del nuovo ambizioso progetto di osservazione dello spazio ‘profondo’, ossia i piu’ lontani e antichi corpi celesti. E’ stato battezzato ‘Campi di frontiera’ e segue i progetti Campo profondo e Campo ultra profondo che hanno prodotto le ‘foto’ di due piccolissime porzioni di cielo viste andando indietro nel tempo di miliardi di anni. Campi di frontiera regalera’ sei nuove foto, ottenute con una lunga esposizione di ben 103 ore ‘diluite’ in 3 anni, di piccole ‘finestre’ dell’Universo come appariva 500 milioni di anni dopo il Big Bang.
Astronomia, le galassie di 13 miliardi di anni fa erano più brillanti delle attuali


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