Le autorita’ sanitarie cinesi hanno declassato il virus dell’ influenza aviaria conosciuto come H7N9 da “infettivo” a “responsabile di acute malattie respiratorie”. La stampa cinese cita oggi funzionari della sanita’ secondo i quali l’esperienza degli ultimi anni avrebbe dimostrato che l’ H7N9 non e’ “fortemente contagioso”. La nuova definizione e’ stata coniata mentre l’influenza ha raggiunto un picco nel sud del Paese, con 95 casi confermati, in maggioranza nelle province dello Zhejiang e del Guangdong. I decessi sono stati sette. L’anno scorso furono confermati 144 casi e 46 decessi. La diminuzione dei decessi potrebbe essere dovuta ad un naturale indebolimento del virus o ad una piu’; efficace opera di prevenzione e di cura, secondo i sanitari.
Aviaria: l’infezione raggiunge il picco, ma Pechino la declassa


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