Negli ultimi anni i pinguini imperatore dell’Antartico hanno modificato il luogo in cui si riproducono, spostandosi dalle banchise di acqua salata alle alte piattaforme di ghiaccio galleggianti, d’acqua dolce, che circondano il continente. Ad accorgersene e’ stato un team internazionale di ricercatori, secondo cui questo nuovo comportamento puo’ essere dettato da un adeguamento al cambiamento climatico. Il pinguino imperatore e’ solito riprodursi sulle banchise, che gli offrono un facile accesso all’acqua dove va a caccia di cibo. Analizzando le immagini satellitari degli ultimi cinque anni, gli esperti del British Antarctic Survey, della Divisione Antartica australiana e del californiano Scripps Institution of Oceanography hanno pero’ scoperto un comportamento ”insolito e sorprendente”: il pinguino, abile nuotatore ma un po’ goffo fuori dall’acqua, si e’ arrampicato sulle piattaforme di ghiaccio, che in quest’area sono alte fino a 30 metri. Stando agli studiosi, la scelta dei pinguini e’ stata obbligata. ”Se nel 2008, 2009 e 2010 la formazione di ghiaccio marino e’ stata abbastanza consistente da sostenere la presenza di una popolazione di pinguini – spiega Peter Fretwell della british Antarctic Survey, autore dello studio pubblicato sulla rivista Plos One – nel 2011 e 2012 il ghiaccio si e’ formato un mese dopo l’inizio della stagione riproduttiva, e cosi’ questi uccelli si sono spostati sul vicino tavolato ghiacciato per allevare i propri piccoli”. L’importanza delle banchise come luogo su cui allevare i piccoli, insieme alle recenti preoccupazioni per i cambiamenti dei ghiacci marini, ha portato il pinguino imperatore ad essere inserito tra le specie ”quasi a rischio” nella lista rossa compilata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura. Secondo i ricercatori, tuttavia, lo studio suggerisce che l’animale sia in grado di adattarsi al cambiamento in atto.
Clima, il pinguino imperatore cambia luogo di riproduzione


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