Forte terremoto di oggi in Grecia, l’INGV illustra l’inquadramento tettonico

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terremotoContinua lo sciame sismico sull’isola greca di Cefalonia dove oggi pomeriggio alle 14:55 s’è verificata una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.3 avvertita anche in gran parte d’Italia. Migliaia di persone sono evacuate per il timore di nuove forte scosse. Alle 19:45 s’è verificata una nuova scossa di magnitudo 5.5.
Gli esperti dell’INGV nel blog Ingvterremoti spiegano che “la litosfera al di sotto del Mediterraneo orientale costituisce una vasta regione di confine tra tre grandi placche tettoniche: l’ Eurasia, l’Africa e l’Arabia. I movimenti delle placche principali guidano le placche più piccole, come quella Egea. I movimenti di queste placche più piccole determinano le localizzazioni e i meccanismi focali della maggior parte dei terremoti nella regione. La maggior parte dei terremoti superficiali nel centro e nel nord della Grecia (profondità inferiori a 50 km) è causata dall’interazione tra la placca Eurasiatica e la piccola placca del Mar Egeo, che si muove verso sud-ovest rispetto alla placca Eurasiatica con una velocità di circa 30 mm/anno. Il bordo tra le placche Egea e Eurasiatica si estende lungo il territorio della Grecia centrale e settentrionale. Le zone di deformazione nel settore ionico sono caratterizzate da faglie prevalentemente trascorrenti (strike-slip). Una di queste zone di deformazione passa al largo delle coste occidentali di Cefalonia e Lefkada, nel Mar Ionio. La placca Africana, in particolare il settore del Mar Mediterraneo orientale e dello Ionio viene spinto sotto la placca Egea lungo l’arco ellenico, dal Peloponneso occidentale attraverso Creta e Rodi fino alla Turchia occidentale, con un tasso pari a quasi 40 mm/anno. Si tratta di un processo di “subduzione” analogo a quello che caratterizza i bordi della placca Pacifica (Alaska, Giappone, Sud-America, ecc.). Il meccanismo focale del terremoto di magnitudo 6.3 è trascorrente  come calcolato da Quick Regional Moment Tensors. La zona colpita dal terremoto di oggi ha avuto in passato terremoti anche più forti, come a esempio nel 1867 (magnitudo 7.1)“.

mcs