Freddo record negli USA, il “polar vortex” potrebbe costare fino a 5 miliardi di dollari!

ChicagoIl vortice polare che ha fatto congelare parte degli Stati Uniti rischia di costare all’economia america fino a 5 miliardi di dollari. Basti pensare che al gettonatissimo Apple Store sulla quinta avenue all’angolo sud-orientale di Central Park a New York ieri c’era pochissima gente. Questo è solo uno degli effetti del freddo record che ha impedito a milioni di americani di andare in ufficio, di prendere un volo (7.000 quelli cancellati tra lunedì e ieri) o un treno per andare a riunioni o semplicemente in vacanza, di andare nei centri commerciali e al ristorante. Non solo. Con un termometro arrivato a -50 gradi celsius in determinate zone, i cittadini statunitensi spenderanno di più per stare al caldo dentro le pareti domestiche.
Chicago 00I calcoli sono stati fatti da Evan Gold, vicepresidente senior di Planalytics, società che offre servizi alle aziende per affrontare varie condizioni meteo senza subire danni all’andamento dei ricavi. Interpellato da Cnbc, l’esperto ha spiegato che “il problema [del gelo] ha vita breve e costerà circa cinque miliardi di dollari a causa della porzione della popolazione affetta, circa 200 milioni di persone”. L’impatto più evidente dell’ondata di gelo negli Usa sarà sulla produttività andata in fumo, sulla carenza di spese da parte dei consumatori e da più alte bollette del riscaldamento. “Una situazione simile nel 2010 durò una settimana. All’epoca calcolammo un costo tra i 25 e i 30 miliardi di dollari”. Secondo Gold, l’ondata di freddo di quest’anno invece “dovrebbe durare due o tre giorni”. Per Nariman Behravesh, capoeconomista di IHS Global, il peso del vortice polare sul Pil del primo trimestre potrebbe essere dello 0,1-0,2%. Tale impatto negativo “dovrebbe poi essere recuperato nel secondo trimestre”.