Lenticchie: simbolo di fortuna, prosperità e ricchissime di proprietà nutritive

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LENTICCHIE COPERTINA - CopiaLe lenticchie sono i semi di una pianta erbacea chiamata “Lens esculenta”, che appartiene alla famiglia delle Leguminose e che attualmente è coltivata in tutte le regioni a clima temperato. Questa pianta ha origini molto antiche: nell’odierna Turchia sono state rinvenute tracce risalenti al VI millennio a.C e sappiamo con certezza che le lenticchie costituivano uno degli alimenti più diffusi presso i ceti meno abbienti della civiltà greca e romana.

LENTICCHIE COTECHINO - Copia La loro forma ricorda quella delle monetine, ed è per questo che le credenze popolari le hanno sempre considerate portatrici di prosperità e buona sorte! Sicuramente hanno occupato, come di consueto, un posto fisso nell’appena trascorso cenone di San Silvestro, anche se l’usanza di mangiar lenticchie la notte di Capodanno risale all’Antica Roma, quando si regalava, a inizio anno, una scarsella di lenticchie con l’augurio che si trasformassero in denaro! Ma le lenticchie non sono solo un simbolo di fortuna e ricchezza, come vuole la tradizione popolare, essendo ricche di proprietà nutritive importanti per la nostra salute. Esse rappresentano una valida alternativa ad un secondo a base di carne, pesce, uova e formaggio, grazie al loro alto contenuto proteico; ma sono perfette anche come primo piatto, da consumare insieme a pasta e riso.

PASTA LENTICCHIE - CopiaHanno azione antiossidante, grazie agli isoflavoni, preziosi alleati nella prevenzione di diverse forme di tumore; sono facilmente digeribili e contengono fibre che aiutano a regolarizzare le funzioni intestinali, evitando la stitichezza; sono benefiche per i diabetici (evitando che lo zucchero contenuto nel sangue salga troppo velocemente dopo un pasto), sono utili in caso di anemia ( le lenticchie rosse, in particolare, contengono ferro in quantità leggermente superiore ad altre varietà). Le lenticchie che contengono pochi grassi e di tipo insaturi, sono adatte a prevenire l’arteriosclerosi, sono indicate nell’abbassamento del colesterolo e non contengono glutine. In virtù delle loro proprietà salutari, dovrebbero essere consumate regolarmente e non solo durante le festività natalizie. Sono però sconsigliate ai malati di gotta e di uremia, poiché fonti di purine e si consiglia di non mangiarle crude per via della presenza di sostanze antidigestive che vengono distrutte con la cottura.