Maltempo Campania: “Il sistema dei presidii ha evitato le evacuazioni”

protezione-civile-campania-foto“Il sistema dei presidi territoriali ha evitato, la notte scorsa, l’evacuazione di 30 famiglie dal vallone del Diavolo a Siano e ha consentito di tenere sotto controllo la corretta tenuta del reticolo idrografico a Quindici”. Lo comunica, in una nota, l’assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, che spiega: “Le copiose piogge che si sono abbattute in zona negli ultimi giorni, hanno fatto superare la soglia di allarme prima a Quindici (gia’ dalla prima mattinata di ieri) e poi, intorno alle 23.30, a Siano. In entrambe i casi, immediatamente, la Sala operativa della Protezione civile regionale ha inviato l’avviso ai sindaci, in qualita’ di autorita’ locali di protezione civile”. “A Quindici, – ha detto ancora Cosenza – i tecnici esperti della Arcadis, l’Agenzia regionale per la difesa del suolo guidata dal commissario Flavio Cioffi, sono rimasti a presidiare il territorio ininterrottamente e proseguiranno le attivita’ di monitoraggio fino al ritorno alla normalita’. In particolare, hanno provveduto a verificare la corretta tenuta del reticolo idrografico. Il sistema infrastrutturale ha retto perfettamente e non vi e’ stata alcuna esondazione”. “La situazione – ha detto il sindaco di Quindici, Liberato Santaniello – e’ sotto controllo e sta tornando alla normalita’. A breve i cittadini evacuati potranno far rientro nelle rispettive abitazioni. I tecnici della Arcadis hanno garantito il controllo sulla tenuta degli alvei. Un ringraziamento all’assessore Cosenza e al commissario dell’Agenzia della Difesa del suolo, Flavio Cioffi per l’impegno profuso”. “A Siano, sul posto, d’intesa con il sindaco, Sabatino Tenore – ha riferito l’assessore Cosenza – le squadre tecniche della Arcadis, hanno attivato, in collaborazione con il Centro operativo comunale e insieme a volontari della protezione civile, il monitoraggio del territorio attraverso geologi esperti in materia di difesa del suolo. In particolare, con il sistema dei presidi territoriali, sono stati tenuti sotto osservazione costante due versanti del monte Borbone”. “Non essendosi manifestati problemi connessi a fenomeni di dissesto idrogeologico, e’ stato possibile – ha proseguito Edoardo Cosenza – evitare l’evacuazione di 30 famiglie del vallone del Diavolo. In assenza dei presidi, non essendo possibile prevedere per tempo un’ eventuale frana, lo sgombero sarebbe avvenuto al fine precauzionale, con disagi per la popolazione”. “Il grande lavoro svolto per l’intera notte con il sostegno di esperti e dunque con un rigore scientifico – ha detto il sindaco di Siano, Sabatino Tenore – ci ha consentito di non allarmare la cittadinanza interessata, che e’ rimasta tranquillamente nelle proprie abitazioni”.