Sono stati giudicati ottimi i risultati delle attivita’ di monitoraggio e prevenzione svolte dal Consorzio di Bonifica Ledra Tagliamento durante le intense piogge del 4 e 5 gennaio scorsi. Di particolare rilievo e’ stato l’effetto del funzionamento del canale scolmatore Corno-Tagliamento, che ha registrato due picchi di 65 metri cubi al secondo di portata scolmata (100 la potenzialita’ massima), il che ha permesso di evitare esondazioni nei Comuni di Rive d’Arcano, Coseano, Mereto di Tomba e Codroipo e che ha ridotto al minimo i fenomeni lungo il Taglio e lo Stella. “Opere analoghe sul bacino del Cormor – afferma il direttore del Consorzio Massimo Canali – gia’ previste dal Piano stralcio per la difesa idraulica del torrente, avrebbero limitato le esondazioni che si sono verificate all’altezza di Udine. Permane comunque il rischio potenziale legato a fenomeni meteorici piu’ severi”. Altri valori significativi sono stati riscontrati nel Fiume Ledra ad Andreuzza di Buia e nel torrente Torre a Zompitta di Reana del Rojale. Le esondazioni del Lavia tra Pasian di Prato e Campoformido, sono riconducibili a una mancata gestione e manutenzione del reticolo idrografico minore. Per il presidente Dante Dentesano “risulta fondamentale che la Regione, proprietaria del demanio idrico, individui un unico gestore delle acque tramite l’istituto della delega amministrativa, e il Consorzio si propone quale attore principale per il territorio di competenza disponendo di mezzi operativi idonei, di personale di conclamata esperienza e con una vasta conoscenza del territorio”.
Maltempo: Ledra Tagliamento, bene monitoraggio delle ultime piene


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