Maltempo, situazione drammatica in Liguria: centinaia di frane, 200 sfollati e 1.000 isolati [FOTO]

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05Situazione drammatica in Liguria per il maltempo: centinaia di frane interessano tutte le province della Regione, 200 persone sono evacuate, più di 1.000 isolate a causa degli smottamenti e dei numerosi torrenti esondati mentre la statale l’Aurelia è interrotta in piu’ punti lungo tutto l’arco ligure. Dopo 48 ore di pioggia battente, con picchi di oltre 350mm nelle zone più colpite, continua ancora a diluviare e l’allerta è massima almeno fino a lunedì su un territorio cosi’ fragile che si sfalda ora dopo ora.
Maltempo:Ancora frane in Liguria,chiusa Aurelia a BordigheraUna situazione “particolarmente critica – dice l’assessore regionale alla protezione civile Renata Briano -, soprattutto sulle strade dello spezzino e nell’imperiese“, dove per smottamenti a Pigna, diverse centinaia di persone sono isolate.
Nella Val di Vara a Levante frane e smottamenti sono tantissimi e la chiusura dell’Aurelia tra Borghetto e La Spezia provoca disagi molto gravi. Ma e’ il Ponente che preoccupa e soprattutto l’Imperiese dove le frane hanno stravolto la viabilita’ ordinaria. Una, in particolare: la ferrovia che porta in Francia, la monorotaia transfrontaliera sulla quale viaggiano i pendolari e dove ieri un treno e’ stato investito da una frana con un fronte di 300 metri che l’ha fatto deragliare. Un miracolo non ha permesso che il convoglio non finisse in mare con i suoi 200 passeggeri.
Quel treno adesso pare appeso a un filo, sospeso sulle onde ringhiose che battono la costa di Andora, e su di lui incombe un mare di sassi e fango nel quale galleggia la struttura in cemento armato di una terrazza strappata ad alcune villette costruite a strapiombo sulla ferrovia. Il treno potrebbe cadere in mare da un momento all’altro se la frana che gli pesa addosso collassera’. “Quello che ho visto ha dell’ incredibile – ha detto il procuratore capo di Savona Francantonio Granero che ha effettuato un sopralluogo in elicottero -. Quanto e’ successo non e’ frutto dell’imponderabile, credo che quella frana sia opera dell’uomo“.
La procura, che ha aperto un fascicolo per disastro colposo, ha sequestrato tutto l’ufficio tecnico del comune di Andora per trovare chi, alla fine degli anni ’60, dette l’autorizzazione a costruire li’ quelle case. Anche il sindaco di Andora, Franco Floris, si muove e scrive al premier Letta e al ministro Lupi per sollecitare la realizzazione del raddoppio della linea del ponente “il cui cantiere e’ fermo da oltre un anno e mezzo“. Mentre i geologi liguri invitano a farla finita con la filosofia del ‘che Dio ce la mandi buona’, il maltempo non molla la presa. Nella Val Brembana nevica cosi’ tanto che all’allarme frane s’e’ aggiunto l’allarme valanghe. In Emilia Romagna la protezione civile e’ entrata in preallarme per le piogge che stanno interessando il bacino del Reno e in Toscana l’allerta meteo per piogge intense e’ stata estesa fino alla mezzanotte di domani. Dovranno passare ancora 48 ore d’inferno per poter dire che finalmente e’ finita.