Medicina, presto possibile il test del DNA entro il terzo trimestre

Il momento in cui sara’ possibile fare uno scan completo del Dna di un bambino entro il terzo trimestre di gravidanza e’ sempre piu’ vicino, ma nonostante i problemi etici i genitori hanno il diritto di sapere se il figlio ha un maggior rischio di avere qualche malattia nel corso della vita. Lo afferma un editoriale sul New England Journal of Medicine. La possibilita’ di ottenere un campione di Dna fetale estraendolo dal sangue materno, o attraverso la combinazione dei test dei genitori, e’ stata dimostrata due anni fa. Questo tipo di esame puo’ dare una massa enorme di informazioni, come la maggiore suscettibilita’ a tutte le malattie legate ai geni. Questo, spiega l’editoriale, puo’ mandare in confusione i genitori, anche perche’ un rischio aumentato non vuol dire automaticamente la presenza della malattia. ”E’ solo una questione di costi ancora alti e di problemi etici per l’applicazione – spiega Lisa Soleymani Lehmann del Brigham and Women Hospital, uno degli autori, al sito di Scientific American – i genitori pero’ hanno il diritto di discutere i risultati del test insieme a un genetista, perche’ questo permetterebbe loro di pianificare meglio il futuro dei figli”. Se ad esempio un bambino e’ piu’ suscettibile di diabete, continua l’esperta, i genitori potranno prestare piu’ attenzione alla dieta e all’attivita’ fisica. Il rischio che si usino queste informazioni per ottenere ‘bambini perfetti’ non e’ molto alto. ”Questa paura non puo’ giustificare il rifiuto di dare le informazioni – afferma l’editoriale -. I genitori hanno il diritto di averle insieme ai mezzi per capirle al meglio”.