Nuova eccezionale ondata di caldo in Australia: a Perth mai cosi caldo nelle ore notturne, a rischio le gare degli Australian Open

2xau_hiMentre sull’emisfero boreale la stagione invernale comincia ad entrare nel vivo, fra alti e bassi (l’inverno latiterà ancora su gran parte del continente europeo e sulla Russia europea), nell’emisfero australe l’estate è già partita sul trampolino di lancio, assicurando le prime intense ondate di calore (meglio definite in inglese con il termine di “heat waves”) fra America meridionale, Sudafrica e Australia. Al momento le aree desertiche dell’Australia centro-occidentale risultano quelle più calde e aride di tutto il pianeta, dove si raggiungono le temperature più elevate, con picchi sopra i +47°C +48°C. Proprio la settimana vaste aree del territorio australiano sono state interessata da una vasta ondata di calore che ha spinto i termometri oltre la soglia dei +46°C +47°C, con picchi di +48°C all’ombra in pieno deserto, soprattutto nelle depressioni del deserto di Simpson e nel deserto di Gibson. In qualche punto non è escluso che si potranno avvicinare pure i fatidici +49°C. Negli ultimi giorni il gran caldo è rimasto relegato solo nelle aree desertiche interne, e nei deserti del Western Australia, dove il “bollente” promontorio anticiclonico sub-tropicale australiano ha mantenuto inalterato il proprio baricentro, con massimi di geopotenziale in quota sopra i 590-592 Dam sopra le aree desertiche del Western Australia.

L'onda di calore che nei giorni scorsi si è formata sopra i territori del Western Australia, consentendo l'abbattimento di numerosi record assoluti di caldo
L’onda di calore che nei giorni scorsi si è formata sopra i territori del Western Australia, consentendo l’abbattimento di numerosi record assoluti di caldo

L’intensa “heat wave”, partorita dalle aree desertiche più interne dell’arroventato Western Australia, nel corso del weekend appena trascorso, si è spinta fino alla fascia costiera, con una sostenuta ventilazione dai quadranti orientali che ha spinto l’aria calda e secca, d’estrazione desertica, fino all’area di Perth. Nella principale città dell’Australia occidentale l’afflusso dell’aria molto calda, secca e polverosa dall’entroterra desertico interno del Western Australia, ha fatto impennare le temperature oltre il muro dei +43°C nel cuore di Perth, grazie all’azione dei sostenuti venti da Est ed E-NE, poi successivamente ruotati più da NE e Nord, prima dell’intrusione della tradizionale brezza oceanica da Ovest e O-SO che ha fatto abbassare la temperatura, incrementando al contempo il tasso dell’umidità relativa (rendendo il clima molto afoso). Ma Perth, proprio nella notte fra sabato 11 e domenica 12 Gennaio 2014, per il soffio continuo dei caldi venti dal deserto, da Est e E-NE, ha potuto sperimentare la notte più calda della storia, con una minima mai scesa al di sotto dei +29.7°C. Letteralmente stralciato il precedente record di minima più alta di + 29.3°C, stabilito nel Febbraio del 1933. Un valore davvero eccezionale per la grande città costiera dell’Australia occidentale, che fino allo scorso weekend non aveva mai sperimentato nottate cosi calde, con i termometri che per gran parte della notte hanno fatto registrare valori superiori ai +32°C +33°C, nel pieno dell’avvezione calda.

Onda di calore in AustraliaCome capita spesso durante il periodo estivo, le ondate di calore che colpiscono le zone costiere del Western Australia vengono quasi sempre accompagnate dall’attivazione, nei bassi strati, di una sostenuta e secca ventilazione dai quadranti orientali, in genere da E-NE, che convoglia aria decisamente calda e secca, d’estrazione sub-tropicale continentale, verso l’estrema punta sud-occidentale dell’Australia. Nella notte fra sabato 11 e domenica 12 Gennaio 2014, alla quota di 850 hpa, erano presenti isoterme di +24°C +25°C che hanno indotto una brusca scaldata su tutto il Western Australia, facendo schizzare i termometri oltre il muro dei +45°C +46°C all’ombra in diverse località dell’Australia occidentale. Fra le temperature più estreme vanno segnalati i +46.9°C di Morawa che si è avvicinata al proprio record assoluto. Oltre al record di minima più alta mai registrata nella storia di Perth, sempre nel Western Australia, durante il “bollente” fine settimana, si sono stabilito ben due nuovi record assoluti di caldo, particolarmente rilevanti sotto il profilo statistico.

It_s_So_Hot_in_Australia-82cd8e289edd1a083b7a1beb86b6cd85Il primo è quello di Wagin che sfondando il muro dei +44°C ha bruciato il precedente record assoluto di +43.7°C, risalente al Gennaio 1997. Non è da meno neppure Kataning, che con una massima di +43.6°C oltrepassa il precedente record assoluto di caldo. Fortunatamente la calura già da ieri si è sensibilmente attenuata, grazie all’intensificazione delle “Westerlies” sull’oceano Indiano meridionale e allo sfondamento, da SO, di un impulso di aria molto fresca oceanica, che investirà gli stati dell’Australia meridionale, costringendo la bolla di aria molto calda e secca a spostarsi verso est, interessando stati come quello di Victoria e il New South Wales, dove l’arrivo dell’aria calda determinerà un brusco rialzo dei valori termici, con punte di oltre i +38°C +40°C. Si preannuncia un inizio bollente per gli Australian Open che si svolgono nella città di Melbourne, dove giovedì si attende una temperatura massima di oltre i +41°C +42°C. Temperature veramente esagerate per i territori dello stato di Victoria. Il caldo soffocante potrà causare enormi disagi alle varie stelle del tennis pronte a scendere in campo nel prestigioso torneo.