Russia: rimedi contro il gelo? Tappeti appesi al muro…

tappeti_1Potrà sembrarvi strano ma, specie negli anni ’60, i tappeti invasero gli appartamenti russi per molteplici ragioni: ma a quale scopo? Il motivo ce lo spiega il quotidiano online russiaoggi.it. In quell’epoca di massiccia urbanizzazione, milioni di persone abbandonarono le loro case di campagna, i dormitori e perfino le caserme per trasferirsi in appartamenti in città costruiti di recente, in edifici prefabbricati con poca spesa e pannelli di cemento. Questi edifici divennero noti con il nome un po’ contorto di khrushchyovkas – perché furono costruiti durante il periodo in cui a dirigere il governo sovietico c’era Nikita Krusciov.

Gli appartamenti, essendo di cemento, in inverno erano estremamente freddi, e così la popolazione iniziò a utilizzare i tappeti di lana come isolanti termici, soprattutto nelle rigide regioni settentrionali e nell’Estremo Oriente. “Non ci interessava l’aspetto che avevano” racconta dalla Siberia Sergei, un blogger. “Ma quando la temperatura esterna scende a -4°C ed un fiammifero acceso accanto alla parete del soggiorno inizia a bruciare verso il basso a causa delle correnti discendenti di aria fredda, è meglio utilizzare i tappeti alle pareti che prendere freddo mentre si dorme“. Le pareti delle khrushchyovkas non erano soltanto gelate, ma anche sottili, al punto che in alcune circostanze era difficile addormentarsi in una camera se nella cucina accanto c’era chi guardava la televisione, per non parlare dei litigi dei vicini e delle urla dei loro figli. Così il tappeto divenne un pratico sistema in grado di rendere le stanze isolate dai rumori.