Il batterio considerato il primo responsabile del cancro dello stomaco, l’Helicobacter pylori, si e’ evoluto insieme all’uomo e la sua pericolosita’ dipende dalla ‘corrispondenza’ genetica tra ospite e patogeno. Lo testimonia la ricostruzione della storia evolutiva di questo microrganismo realizzata da un gruppo di ricercatori internazionale guidata dall’universita’ statunitense Vanderbilt e pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas). Il batterio Helicobacter pylori colonizza le pareti dello stomaco di circa la meta’ della popolazione mondiale ed e’ il principale responsabile del cancro gastrico, la seconda causa di mortalita’ tumorale nel mondo. Tuttavia, la presenza del microrganismo non comporta sempre l’insorgenza di una patologia. Per comprendere se il rischio di malattie fosse influenzata da una coevoluzione tra batterio e uomo i ricercatori hanno esaminato l’associazione tra la gravita’ delle patologia riscontrate e le variazioni genetiche abbinate. Il campione individuato e’ stato quello di due distinte popolazioni della Colombia, il villaggio montano Tuquerres e quello costiero di Tumaco. Nella popolazione dei due villaggi, il primo con forti radici genetiche autoctone il secondo invece geneticamente ricco di ‘colonizzatori’ europei e africani, si hanno valori simili di infezione ma in quella montana si registra un’incidenza tumorale 25 volte piu’ elevata. Lo studio ha evidenziato che l’incidenza tumorale e’ quindi strettamente legata alle caratteristiche genetiche anche del soggetto ospite e dimostrato come la coevoluzione uomo-batterio abbia seguito strade diverse a seconda delle caratteristiche genetiche delle varie popolazioni.
Salute, Helicobacter pylori: il batterio del tumore allo stomaco si è evoluto assieme all’uomo


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