C’e’ meno probabilita’ di avere infarti in tarda eta’ se si e’ in buona forma fisica fin da adolescenti. A scoprirlo una ricerca svedese appena pubblicata sull’European Heart Journal, che ha studiato le caratteristiche e le abitudini di 750mila persone. I ricercatori hanno scoperto che ad ogni incremento del 15% di attivita’ fisica di tipo aerobico in giovane eta’, come ad esempio la corsa o il nuoto, corrisponde un abbassamento del rischio di infarto del 18% a distanza di 30 anni. Inoltre, secondo gli esperti un allenamento regolare nell’eta’ dell’adolescenza e’ associato ad una ulteriore riduzione del rischio del 35% in tarda eta’, e questo indipendentemente dall’indice di massa corporea della persona. “Anche se – precisano gli scienziati – persone che si mantengono in forma ma che risultano comunque in sovrappeso hanno un rischio di infarto significativamente piu’ alto di coloro che invece hanno un peso nella norma”. “Le nostre scoperte – commenta Peter Nordstrom, Universita’ di Umea, che ha guidato la ricerca – suggeriscono che e’ piu’ importante non essere in sovrappeso o obesi, piuttosto che essere in forma; ma in ogni caso, e’ certamente meglio essere entrambe le cose: normopeso e allenati”. Ad ogni modo, la relazione tra forma fisica e infarti e’ piu’ complicata di quanto si immagini: “Ad esempio, continua lo scienziato – ci sono persone che hanno una predisposizione genetica che li fa stare in forma piu’ facilmente, o che abbassa il loro rischio cardiovascolare. In ogni caso – conclude Nordstrom – saranno necessari studi ulteriori per confermare la validita’ clinica di queste scoperte: ma data la forte associazione che abbiamo trovato, e dato che le pratiche per rimanere in forma sono accessibili pressoche’ a tutti, e’ indubbia l’importanza di questa scoperta per la salute pubblica”.
Salute, meno infarti se si è in forma sin da adolescenti


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