Sappiamo un po’ tutti, chi più chi meno, che il tempo meteorologico è uno dei fattori che favoriscono l’insorgere di diversi disturbi. ’ oggi noto che le meteoropatie interessano milioni di persone al mondo senza particolari differenze di sesso, età o stato sociale. In molti Paesi Occidentali il “mal di clima” rappresenta una patologia ufficialmente riconosciuta, tanto che i pazienti si avvalgono di appositi specialisti, ma in Italia la maggior parte della classe medica considera ancora il meteoropatico alla stregua di un malato immaginario, nonostante che a soffrirne sia il 25-30% della popolazione.
Abbiamo parlato, in un precedente articolo, della possibilità che durante il prossimo fine settimana possa irrompere sulle nostre regioni Meridionali il mite Scirocco: proprio il vento, difatti, presenta gli aspetti più interessanti dal punto di vista fisiopatologico, ed è per questa ragione che esso viene messo più spesso in relazione con la meteoropatia.
Ad affermarlo è il Prof. Alberto Lomuscio, cardiologo, agopuntore e docente di Medicina Tradizionale Cinese, il quale ricorda che “le malattie da vento, o anemopatie (dal greco anemos, vento, e pathos, sofferenza), possono interessare tutto l’organismo, ma gli effetti principali si verificano soprattutto sul cuore e sui vasi arteriosi, le cui cellule sono in grado di percepire maggiormente le variazioni elettriche dell’ambiente, tanto che si è osservato che l’incidenza di infarti e ictus aumenta nelle giornate ventose, e tra i fattori di questo aumento di incidenza sembra esservi lo squilibrio nella concentrazione di catecolamine e nella regolazionedell’aggregabilità piastrinica. Molto comune è anche la già citata “Sindrome da Scirocco”, i cui sintomi più frequenti sono la cefalea, l’astenia, le palpitazioni, l’insonnia e varie forme di dolore toracico che possono anche simulare dolori anginosi: la forma è molto più frequente nei soggetti ipertiroidei, che sono già sottoposti in condizioni basali a un aumento di tutto il metabolismo corporeo. Caratteristiche principali dello Scirocco sono la velocità, l’elevata temperatura , specie durante i mesi estivi, e la concentrazione di ioni positivi in presenza spesso di variazioni della pressione atmosferica“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?