Anche se in graduale flessione sino a valori pressori di 1020 hPa, l’Italia è ancora alle prese con una vasta area anticiclonica, di matrice nord-africana, “alimentata” dalla saccatura atlantica distesa fino verso le coste del Marocco con prevalenti condizioni di tempo soleggiato e temperature relativamente miti; d’altronde i valori minimi registrati stamane a Genova (+13°C) e Napoli (+11°C) ne sono la dimostrazione.
Non mancano, però, nebbie e nubi basse da nord a sud della Penisola: è il classico rovescio della medaglia di una situazione anticiclonica nel pieno della stagione invernale. Anticiclone, infatti, non è sempre sinonimo di bel tempo, specialmente durante i mesi cosiddetti più freddi. L’incremento barico, difatti, assicura una maggiore stabilizzazione atmosferica ma, a causa del fenomeno dell’inversione termica (dovuto ai cieli pressappoco sereni) e la conseguente stagnazione dell’umidità nei bassi strati, sono le solite foschie ed i banchi di nebbia a farla da padrone, specie di notte e di primo mattino lungo le pianure e le vallate Centro-Settentrionali.
Se osserviamo il fermo immagine satellitare possiamo notare, appunto, una situazione fotocopia della giornata di ieri: laddove non è operante la nebbia, sono presenti nubi marittime la cui genesi è favorita dallo scorrimento di aria relativamente mite sulla superficie del Mediterraneo. Non mancano, specie su medio-basso Adriatico ed al Sud, ampi spazi soleggiati. Le webcam di seguito ci mostrano, in pratica, ciò che vi abbiamo descritto in precedenza.










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