Oggi la sonda Rosetta dovrebbe risvegliarsi dal suo lungo sonno. A svegliare la ‘cacciatrice di comete’, dopo 31 mesi di silenzio assoluto, e’ stato, secondo il programma, il suo computer di bordo, ma “prima di avere la conferma che tutto stia andando bene, dovremo aspettare il pomeriggio, quando potremo avere informazioni piu’ dettagliate” spiega all’Adnkronos il coordinatore scientifico dell’Asi, Enrico Flamigni, ex responsabile del programma italiano per Rosetta. Dopo mesi di stato di ‘ibernazione’, dunque, “nel primo pomeriggio, intorno alle 16,00 -spiega Flamigni- Rosetta dovrebbe iniziare a ‘sgranchirsi’ ma solo nel tardo pomeriggio, dopo le 18,00 potremo ricevere il segnale di conferma che tutto procede come previsto”. In caso ci fossero problemi, spiega ancora Flamigni, “abbiamo diverse possibilita’ nei prossimi giorni, anche da domani, e comunque sono state pianificate operazioni di emergenza per ‘svegliarla’ con segnali da Terra”. “Ma ora, aspettiamo. Incorciamo le dita e aspettiamo” dice lo scienziato dell’Asi. La sonda dell’Esa, lanciata nel 2004 e realizzata grazie ad un rilevantissimo contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana, e’ attualmente in viaggio nello spazio profondo, una volta svegliata, inizia il suo viaggio per raggiungere la cometa 67P/Churumov-Gerasimenko, obiettivo della sua missione, dove a novembre atterrera’ con il lander Philae. Il lander verra’ rilasciato sulla superficie della cometa per effettuare una serie di misure delle caratteristiche fisiche della superficie e per studiare la struttura interna del nucleo della cometa. Il principale obiettivo scientifico della missione e’ la comprensione dell’origine delle comete e delle relazioni tra la loro composizione e la materia interstellare, per potere risalire alle origini del Sistema solare dove la sonda ha gia’ viaggiato in lungo e in largo.
Spazio: oggi il risveglio della sonda Rosetta, nel pomeriggio i primi segnali


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