Turchia, ancora macerie nella città di Van a distanza di più di due anni dal sisma

La città di Van, in Turchia, è ancora semidistrutta a più di due anni di distanza dal terremoto che nell’autunno del 2011 provocò oltre 200 morti e causò il crollo di migliaia di edifici. Il sisma ebbe magnitudo 7.1 ed avvenne il 23 ottobre 2011 nella Turchia orientale, non lontano dal confine con l’Iran, una zona caeratterizzata da alta sismicità. Oggi la città turca è tornata nelle cronache mondiali per una manifestazione del popolo curdo che sta chiedendo verità e giustizia per l’assassinio di tre donne, Sakine Cansiz, Fidan Dogan e Leyla Solemez, impegnate in negoziati di pace fra il popolo curdo ed il governo turco. L’assassinio delle tre donne è avvenuto un anno fa, il 9 gennaio 2013, mentre si trovavano a Parigi per i negoziati. Da allora giustizia non è stata ancor fatta. Le ipotesi sono che l’uccisione delle tre attiviste sia stata comandata per far deragliare i processi di pace.