Pericolo di valanghe marcato, di grado 3 in una scala da 1 a 5, in Trentino, con venti forti in quota. Il pericolo e’ dato in diminuzione da marcato a moderato tra domani e lunedi’, quando MeteoTrentino, il Centro funzionale di protezione civile locale, prevede precipitazioni alla sera del lunedi’. Al momento gli spessori di neve sono importanti in quota, soprattutto sui settori dove le precipitazioni dell’ultimo fine settimana sono state piu’ intense (trentino orientale, Primiero e Pale di San Martino e quadranti meridionali, Adamello e zona prealpina). Le temperature diurne relativamente miti per il periodo, hanno contribuito a un progressivo assestamento del manto nevoso, ma hanno anche favorito, per tutta la settimana, un’intensa attivita’ valanghiva spontanea, caratterizzata soprattutto da piccoli scaricamenti e da valanghe di fondo, anche di media grandezza, sotto i 1.800-2.000 metri e da valanghe di superficie a debole coesione alle quote superiori. Condizioni di instabilita’ per distacchi spontanei permangono sui versanti ripidi erbosi non ancora completamente scaricati e nelle zone di accumulo eolico. Il distacco di valanghe provocate rimane invece possibile gia’ con debole sovraccarico, specie nei punti piu’ pericolosi indicati. Le possibilita’ per gite sciistiche in quota sono ancora limitate ed e’ eventualmente richiesta una buona capacita’ di valutazione locale del pericolo.
Valanghe Trentino: pericolo marcato, forti venti in quota


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