Come previsto il maltempo non risparmia il Veneto. Il Centro Funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto aveva, difatti, un bollettino nel quale si dichiarava lo stato di preallarme per rischio idrogeologico su tutto il territorio regionale. Mentre nevica senza interruzioni anche in fondo valle nell’area dolomitica, da quote 600, 700 metri sulle Prealpi e da quota 450 sui rilievi della bassa bellunese, in pianura la pioggia cade incessantemente da questa mattina anche se per ora non sembra preoccupare nelle aree gia’ pesantemente colpite. A tale proposito, secondo il Centro Funzionale Maree, il livello di alta marea a Venezia tocchera’ i 110 centimetri proprio alle 22 di questa sera. Codice di allerta Arancione. Nel corso della giornata di domani, fortunatamente, il livello di allerta passerà dall’arancione al Giallo.
In grafico sono riportate due curve la marea astronomica (in rosso a tratto leggero) e la marea prevista (in blu e a tratto marcato).
La curva della marea astronomica presenta i valori di marea dedotti dalla sola interazione gravitazionale tra la Terra e i corpi celesti, principalmente Sole e Luna, utilizzando metodi di analisi armonica. Questi metodi permettono di calcolare la marea in un determinato luogo, come sovrapposizione di oscillazioni sinusoidali caratterizzate da proprie ampiezza e fase. La curva di marea prevista, presenta i valori ottenuti sommando alla marea astronomica la componente dovuta a fattori meteorologici e alla particolare morfologia del bacino Adriatico. Questa è la curva che fornisce il valore di marea che ICPSM prevede di osservare nella città di Venezia.
Acqua alta a Venezia: atteso per le 22 il picco massimo


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