Allerta gelo estremo, clamoroso a fine mese: il vortice polare piomba alle basse latitudini, ma anche stavolta l’Europa resterà a guardare

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geloDagli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo previsionale emerge una prospettiva davvero clamorosa per fine mese, tra 27 e 28 febbraio, con strascichi anche nei primi giorni di marzo: il vortice polare, infatti, piomberà verso sud alle basse latitudini, ancora una volta però con un’ondulazione che favorirà l’arrivo del grande gelo sul nord America, mentre l’Europa resterà a guardare.
gelo01Quest’inverno, tra Canada e Stati Uniti d’America, è già stato il più freddo dell’ultimo secolo e la nuova poderosa ondata di gelo in arrivo non farà altro che rendere ancor più intenso e significativo il distacco tra quest’eccezionale stagione polare e le altre più fredde della storia. Sarà un’ondata di gelo più fredda persino di quella che all’inizio di gennaio ha fornito paesaggi glaciali che hanno fatto il giro di tutto il mondo sui social network. Un nucleo di aria freddissima, con picchi a fondoscala (-37/-38°C a 850hPa, che sono circa 1.500 metri di quota) interesserà il Canada centrale e tutti gli Stati settentrionali degli USA centro/orientali, come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo. Le temperature piomberanno fino a venti gradi al di sotto rispetto alle medie del periodo, e determineranno nuovi scenari glaciali. Nei prossimi giorni entreremo meglio nel dettaglio di quest’evoluzione, con le previsioni delle temperature attese nelle principali località interessate da quest’eccezionale ondata di gelo, mentre l’Europa continuerà ad avere un clima mite, senza particolari irruzioni fredde anche se nei prossimi giorni sull’Italia avremo un calo termico che riporterà la colonnina di mercurio in linea con le medie del periodo dopo il caldo da record degli ultimi giorni.