Artrosi: fattori di rischio, sintomi, diagnosi, cura e prevenzione

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ARTROSI - CopiaIl termine artrosi è formato dalle parole di origine greca “artro” (articolazione” e “osi” (degenerazione). L’artrosi, detta anche osteoartrosi o, secondo la maggioranza degli autori anglosassoni, osteoartrite, è una seria patologia cronica degenerativa delle articolazioni, strutture deputate a collegare o “articolare” fra loro le ossa. FATTORI DI RISCHIO: Anche se le cause precise che portano all’insorgenza dell’artrosi  sono in gran parte sconosciute, dal punto di vista epidemiologico, fra i più importanti fattori di rischio si ritrovano: la predisposizione familiare (nell’artrosi della mano), il sovrappeso e le alterazioni del menisco, inclusa l’asportazione (nell’artrosi al ginocchio), le lussazioni e sublussazioni (nell’artrosi dell’anca). Nonostante sia noto che la frequenza dell’artrosi aumenta con l’età, l’artrosi non va considerata una malattia dell’invecchiamento;  in effetti non tutti gli anziani hanno questa malattia, anche se in essi la durata dell’esposizione ai fattori di rischio è maggiore.

ARTICOLAZIONE ARTROSI - CopiaTra gli altri fattori di rischio certi: il sovraccarico articolare (le articolazioni, sottoposte per anni a un superlavoro o a piccoli traumi ripetuti, alla lunga ne risentono, deteriorandosi), traumi occasionali (fratture e lussazioni) non adeguatamente trattati; l’obesità (i soggetti obesi, non solo costringono l’articolazione del ginocchio, ma anche la colonna vertebrale, a sopportare un peso eccessivo e uno sforzo costante, che finisce per logorare, a lungo andare, le articolazioni); malattie preesistenti (nelle persone obese, l’artrosi è spesso dovuta anche a problemi metabolici ed endocrini (diabete, ipertiroidismo e iperlipidemia) che possono alterare la struttura della cartilagine, formando l’artrosi). Inoltre, mentre il freddo e l’umidità favoriscono l’acuirsi dei sintomi, il clima caldo e secco ha un effetto benefico. SINTOMI: I sintomi più frequenti dell’artrosi sono: un dolore profondo, strettamente localizzato all’articolazione colpita, che peggiora con la stazione eretta, rigidità delle articolazioni che compare dopo un periodo di inattività. Inizialmente il dolore è avvertito solo durante il movimento dell’articolazione, in seguito insorge anche a riposo o durante il sonno. Con la degenerazione dell’artrosi, il malato presenta una limitazione funzionale, in alcuni casi invalidante, in quanto può essere ostacolata l’azione del camminare o la destrezza e la forza necessaria per compiere attività quotidiane.

douleur au col du femurDIAGNOSI: La diagnosi avviene attraverso un’accurata visita medica basata sui sintomi e sull’esame radiologico, che può mettere in evidenza le deformazioni dell’articolazione, rappresentate da una riduzione dello spazio tra le due estremità dell’articolazione (rima articolare), gli osteofiti ed eventuali cisti ossee. CURA: Per curare efficacemente l’osteoartrosi vanno corrette le cause favorenti (perdita di peso nell’obeso, correzione ortopedica di varismo e valgismo, scoliosi e lussazione dell’anca, modificazione di attività lavorative potenzialmente lesive). La ginnastica può correggere posizioni viziate, rinforzare la muscolatura di supporto, recuperare la motilità articolare o facilitare l’accettazione di un handicap parziale. L’applicazione di calore (diatermia, ultrasuoni, termofori, esercizi in piscina riscaldata) può temporaneamente alleviare il dolore, attenuando lo spazio muscolare. I FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) sono utili per alleviare il dolore e per facilitare la mobilizzazione dell’articolazione durante brevi cicli di terapia. Va però evitato il loro uso protratto per via dei possibili effetti collaterali (gastriti e ulcere), così come vanno evitati gli oppiacei (es. morfina) per il rischio di assuefazione e il cortisone, che favorisce l’esteoporosi.

CURA ARTROSI - CopiaPREVENZIONE: La prevenzione si basa sul controllo dei fattori di rischio (evitare sovrappeso, posizioni viziate , carichi eccessivi ripetuti), praticando attività fisica, che allevia il dolore e migliora la mobilità dell’articolazione. E’ consigliato il ciclismo, il nuoto (tranne la rana) e attività in acqua che rendono i movimenti più naturali e meno stressanti per il ginocchio. Anche l’alimentazione va controllata, includendo nella dieta pesci come salmone e halibut, contenenti grassi utili per le articolazioni, che agiscono come antinfiammatori naturali; evitando grassi saturi, idrogenati, fritti e zuccheri raffinati… tutte sostanze che favoriscono l’infiammazione delle articolazioni.