Blackout Dolomiti, ancora 9mila utenze al buio

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neveLe utenze elettriche ancora fuori uso nelle vallate delle Dolomiti bellunesi colpite ieri dal nuovo blackout causato dalla neve sono scese a meno di 9mila, rispetto alle oltre 30mila di venerdi’ sera. Lo comunica l’Enel. Le riparazioni della rete di trasmissione di Terna, ultimate ieri sera – riferisce Enel in una nota – hanno consentito di rialimentare le cabine primarie di Enel distribuzione di Forno di Zoldo, Calazo e Zuel, fuori servizio dalla mattinata di ieri. In questo la modo la societa’ elettrica ha potuto rialimentare e selezione i guasti sulla rete di distribuzione in tutte le aree interessate dai danni. Sono tuttora in corso 40 interventi, con l’impiego di 250 tecnici Enel e delle imprese che lavorano per conto dell’azienda, e sono a disposizione 70 gruppi elettrogeni. Le vallate che hanno Comuni ancora al buio sono il Cadore, l’Agordino, la Val Zoldana e il Feltrino. L’obiettivo, spiega Enel, e’ di completare la rialimentazione delle aree dei Comuni di Canale d’Agordo, Cibiana, Domegge di Cadore, Gosaldo, Lamon, Ospitale di Cadore, Perarolo di Cadore, Rivamonte Agordino, Sappada, Voltago Agordino, Zoppe di Cadore ed aree limitrofe. Questo compatibilmente con i forti problemi che il maltempo continua a causare su tutte le Dolomiti: le nevicate, ancora in corso, impediscono ad esempio l’utilizzo degli elicotteri per le ispezioni e il trasporto di uomini e attrezzature in alta quota, e molti punti sono raggiungibili solo con mezzi speciali o con supporto degli uomini del soccorso alpino.