Clima, gli esperti: “sarà sempre più pazzo, boom di disastri entro il 2050”

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lunigiana_alluvione2012Maltempo d’inverno, afa d’estate. E se le alluvioni di questi giorni stanno dominando le cronache italiane, anche il caldo killer e’ destinato a far parlare molto di se’. Pare infatti che il numero di morti causate ogni anno dalla canicola sia destinato ad aumentare di ben il 257% entro la meta’ del secolo, come conseguenza dei cambiamenti climatici e della crescita della popolazione. E’ quanto evidenzia una ricerca pubblicata online sul ‘Journal of Epidemiology e Community Health’ e che si riferisce in particolare a Inghilterra e Galles, zona nelle quali gli anziani ‘over 75′ sono indicati come i soggetti piu’ a rischio. Il team di esperti della London School of Hygiene and Tropical Medicine e di Public Health England hanno studiato le fluttuazioni dei modelli meteorologici e dei tassi di mortalita’ degli anni 1993-2006 per caratterizzare l’associazione tra temperatura e mortalita’, per regioni e per fasce di eta’. Hanno poi applicato i risultati alle stime sull’aumento della popolazione e delle condizioni climatiche previste per il futuro. Hanno cosi’ potuto ottenere il numero di morti che saranno causate dalla temperatura per gli anni 2020, 2050 e 2080.
global warmingI calcoli sono basati sulle previsioni del British Atmospheric Data Centre e dell’Office of National Statistics. Secondo gli esperti, il numero di giorni di tempo afoso e’ destinato ad aumentare vertiginosamente, triplicando entro la meta’ degli anni 2080, mentre si prevede che il numero di giorni freddi scendera’, ma a un ritmo meno drammatico. I risultati hanno indicato un aumento significativo del rischio di decessi associati con la temperatura in tutte le regioni del Regno Unito. Ebbene, le morti legate al caldo aumenteranno del 257% entro il 2050, da una base annuale di 2000, mentre quelle relative al freddo ci si ridurranno del 2% a seguito di inverni piu’ miti, da una stima attuale di circa 41.000. Ma rimarranno comunque significative: il bilancio delle vittime delle temperature fredde rimarranno superiori rispetto a quelle causate dal caldo, ma gli autori avvertono che la protezione dal caldo diventera’ sempre piu’ necessaria e di vitale importanza per le persone molto anziane. Gli studiosi sottolineano anche che l’aumento del costo del carburante rendera’ piu’ difficile adattarsi alle condizioni sempre piu’ estreme del clima, e viceversa il maggiore ricorso a sistemi di raffreddamento potrebbe finire per aumentare i consumi energetici e peggiorare cosi’ i cambiamenti delle temperature. Opzioni migliori e piu’ sostenibili potrebbero invece includere la valorizzazione dell’ombreggiatura, l’isolamento termico e la scelta di materiali ad hoc in fase di progettazione degli spazi urbani.