Clima: in passato l’Oceano Atlantico era più instabile durante i periodi caldi

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oceanoL’Oceano Atlantico non era cosi’ stabile come ipotizzato sinora durante alcune fasi interglaciali calde del passato, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science. In realta’, la produzione dell’acqua profonda del Nord Atlantico – la principale massa d’acqua nel profondo Atlantico – vario’ notevolmente tra i 128 mila e i 116 mila anni fa, quando il clima della Terra era relativamente caldo, sostiene la ricerca condotta dall’Universita’ di Bergen. Risultati che suggeriscono che il riscaldamento globale potrebbe portare ad alcuni effetti imprevisti sul clima regionale, i livelli del mare e i tassi atmosferici di anidride carbonica. L’indagine ha utilizzato un nucleo di sedimenti ben conservato dal fondo del mare del Nord per misurare la composizione isotopica del carbonio dell’acqua di mare della regione all’epoca. I ricercatori hanno identificato una serie di anomalie durate secoli correlate alla circolazione dell’acqua profonda del Nord Atlantico durante l’ultimo periodo interglaciale. Variazioni che iniziarono bruscamente e che sono state associate allo scioglimento dei ghiacci e all’aggiunta di acqua dolce nell’Atlantico del Nord. Si trattava di anomalie, chiarisce lo studio, che non erano cosi’ pronunciate come durante i freddi periodi glaciali e che emersero quando l’Atlantico mostrava condizioni simili a quelle attribuite in previsione all’oceano da molti modelli climatici di oggi: un Atlantico piu’ caldo e leggermente meno salato. Dati che rivelano l’esistenza di una soglia di stabilita’ critica nell’Atlantico che potrebbe essere ancora messa a rischio durante i periodi di riscaldamento.