Condizioni meteorologiche avverse in Campania: ecco l’avviso della Protezione Civile

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protezione-civile-campania-fotoL’ultimo bollettino emesso dal Centro di Protezione Civile della regione Campania, avvisa che una nuova perturbazione tende ad interessare l’Italia, a partire dalla Sardegna e dalle regioni settentrionali. In serata condizioni di maltempo generalizzato anche al centro e in nottata anche su tutto il sud. Domani, giovedì 6 febbraio, iniziali condizioni di maltempo su tutta la penisola ma con tendenza a variabilità, ad iniziare dalle regioni occidentali. Venerdì 7, un’ulteriore perturbazione interesserà la penisola a partire dal nord.  dalla sera la nuvolosità e le precipitazioni tenderanno ad intensificarsi, assumendo anche carattere di rovescio. I venti spireranno deboli o moderati meridionali con tendenza a rinforzare dal pomeriggio. Il mare si presenterà poco mosso o mosso, tendente a molto mosso. Le temperature saranno stazionarie. La visibilità risulterà localmente ridotta sulle zone montuose e durante le precipitazioni più intense. Cielo molto nuvoloso o coperto in nottata e al mattino con precipitazioni sparse, a locale carattere di rovescio e temporale; tendenza a variabilità dal pomeriggio. I venti spireranno moderati occidentali con locali rinforzi e con tendenza a disporsi da Nord-Ovest . salernoIl mare si presenterà molto mosso. Le temperature tenderanno a diminuire. A tale proposito, aggiunge la Protezione Civile della regione Campania, Enti e Sindaci vorranno apprestare, in relazione agli eventi attesi ed al loro sviluppo, i dispositivi previsti dalle rispettive pianificazioni in materia di protezione civile, con la raccomandazione di assicurare priorità alla verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, di vigilare le aree depresse o soggette a fenomeni di allagamento (sottopassi, zone limitrofe a canali ed a corsi d’acqua minori, ecc.), di prestare attenzione alle aree a rischio frana, caduta massi e/o colate rapide di fango, individuate nei P.A.I. dalle autorità di bacino, e tutte le altre zone interessate da fenomeni di dissesto. si raccomanda di prestare attenzione alle strutture soggette alle sollecitazioni dei venti durante i temporali.