Dagli USA arriva l’allarme “selfie”: fanno aumentare la diffusione dei pidocchi tra giovani

L’allarme arriva dagli Stati Uniti: i selfie, gli autoscatti che hanno invaso la Rete diventando il fenomeno di tendenza dell’anno, stanno facendo aumentare la diffusione dei pidocchi tra i teenager. Ad affermarlo sono gli operatori dei “lice removal service”, gli ambulatori dove negli Stati Uniti vengono portati i bambini per essere “spidocchiati” spesso a peso d’oro, che registrano un “enorme aumento” negli ultimi mesi di pazienti adolescenti. “Solitamente tratto bambini piccoli, perche’ per loro c’e’ un maggiore rischio che le teste vengano a contatto, ma ora gli adolescenti avvicinano le teste ogni giorno per scattare le foto con i cellulari”, ha detto Marcy McQuillian in un’intervista ad un sito di San Francisco, ripresa in un articolo che l’Huffington Post dedica alla vicenda, a testimonianza del fatto che l’allarme pidocchi, con l’avvicinarsi della primavera, e’ alto anche Oltreoceano. Anche per un’altra “spidocchiatrice” professionista, di un ambulatorio di Oakland, questa tesi “e’ plausibile”, dal momento che per la diffusione dei pidocchi e’ necessario “il contatto diretto”. E’ invece scettico il dottor Richard Pollack, della School of Public Health dell’universita’ di Harvard, responsabile di un sito che aiuta ad identificare e combattere i diversi tipi di parassiti umani, IdentifyUs, che ricorda che gli adolescenti hanno sempre avuto i pidocchi e non c’e’ nessuna prova del legame con gli autoscatti. Per Pollack si tratta di una mossa pubblicitaria di questi centri di rimozione dei pidocchi: “ogni volta che apre un nuovo centro, sembra sempre che ci sia una nuova epidemia, fa bene ai loro affari”.