Dissesto idrogeologico: per i geologi 1 scuola su 10 è a rischio

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scuola emilia romagna“Entro l’anno occorre un grande piano di prevenzione e messa in sicurezza del territorio, in quanto sono milioni i cittadini che vivono in case non sicure ed una scuola su dieci e’ a serio rischio”. Prendendo le mosse dalla prima inchiesta multimediale sul dissesto idrogeologico, il consigliere dei geologi di Sicilia Calogero Pecoraro illustra alcuni dati nazionali partendo proprio dalla Sicilia e dalla violenta perturbazione che ha interessato l’Isola la scorsa settimana segnandola profondamente con la tragedia di Noto ed i danni ed i disagi causati dalle forti mareggiate nel Catanese. “La Sicilia da nord a sud e da est a ovest e’ stata flagellata da piogge e venti che hanno messo in ginocchio interi territori – ha spiegato Pecoraro -. A livello nazionale siamo passati da poco piu’ di cento eventi l’anno tra il 2002 e il 2006, ai 351 del 2013 e ai 110 solo nei primi 20 giorni del 2014”. Pecoraro ha evidenziato, inoltre, l’intervento del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, il quale ha prima sottolineato l’urgenza “di una legge sul consumo di suolo”, alla cui stesura hanno gia’ dato il loro contributo i Consigli Nazionali delle professioni tecniche e successivamente ha voluto mettere in evidenza l’esiguo numero di professionalita’ geologiche nella pubblica amministrazione, rimarcando l’esigenza che, soprattutto gli enti locali e i comuni in particolare, si dotino di geologi. “Tutto converge, come da tempo auspicato dai geologi siciliani ed italiani, in direzione dell’istituzione degli Uffici Geologici di Zona -ha concluso Pecoraro -, valorizzando il ruolo strategico di queste specifiche professionalita’ e della geologia a servizio del Paese”.