In Vojvodina, nel nord della Serbia, continua l’emergenza a causa delle tempeste di neve e vento che hanno paralizzato la circolazione stradale e ferroviaria, con centinaia di automobilisti rimasti a lungo intrappolati nelle vetture bloccate dagli enormi cumuli di neve causati dal vento. Nella notte, grazie all’intervento di unita’ dell’esercito, della gendarmeria e di elicotteri militari, sono state soccorse circa duecento persone, rimaste per ore al freddo e senza cibo nelle loro auto. Sull’autostrada fra Novi Sad e Subotica, al confine ungherese, resta tuttavia bloccata nel ghiaccio e nelle tormente di neve una colonna di altre 200 auto impossibilitate a proseguire. Sono in corso le operazioni di pulizia della sede stradale ad opera di mezzi pesanti dell’esercito. Il passaggio stradale al confine con l’Ungheria e’ stato chiuso. Anche un treno passeggeri e’ bloccato all’altezza di Vrbas, e si sta cercando di raggiungerlo per evacuare i viaggiatori. Le autorita’ hanno rinnovato gli appelli a non mettersi in viaggio. Da due giorni la Serbia, in particolare la parte nord del Paese, e’ spazzata da un vento fortissimo (koshava) che a tratti supera i 130 km orari.
Emergenza gelo e neve nel nord della Serbia, trasporti paralizzati


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