Emergenza maltempo, appello del Papa per le zone colpite di Roma e della Toscana

Al termine dell’Angelus il Papa ha rivolto un pensiero ”alle popolazioni di Roma e della Toscana colpite dalle piogge che hanno provocato allagamenti e inondazioni. Non manchi a questi nostri fratelli -ha esortato Francescola nostra solidarieta’ concreta e la nostra preghiera. Cari fratelli e sorelle, vi sono tanto vicino”.

AL LAVORO DOPO LA TELEFONATA DEL PAPA – E’ un gran lavoro qui alla Parrocchia S. Alfonso Maria de’ Liguori dove ieri è arrivato anche il conforto di Papa Francesco che ha telefonato al Parroco per accertarsi dello stato della popolazione della Giustiniana e delle zone di Roma nord colpite dal maltempo. Qualcuno ha passato la notte nei locali della Parrocchia e oggi sono già iniziate le riunioni organizzative per prestare i soccorsi e dare ausilio a tutti coloro che stanno vivendo con disagio quest’ondata dimaltempo che non sembra arrestarsi. La Regione Lazio ha proclamato lo stato di calamità, ma nella zona del Labaro si continua a lavorare. Sono prima di tutto le persone comuni a prestarsi soccorso, in uno spirito di laboriosa collaborazione e umiltà. Nello spirito della “Perfetta Letizia” predicata da San Francesco e che si è manifestata, a mò di benedizione, con la telefonata di ieri di Papa Bergoglio che ha voluto mostrare la sua vicinaza a quelle persone che lo hanno accolto con tanto affetto il 6 gennaio scorso. A quanto apprende, AgenParl la Parrocchia e i volontari si starebbero recando da Ikea per acquistare alcuni mobili necessari a poter garantire un’ospitalità confortevole alle persone che non possono fare rientro nelle proprie abitazioni e che rimarrano ospiti dei locali parrocchiali fino al cessato allarme.