Il ciclone tropicale “Guito” infesta il Canale del Mozambico, pur allontanandosi verso sud causerà nubifragi e forti temporali sul Madagascar

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si201415Sull’oceano Indiano meridionale prosegue senza sosta la stagione delle tempeste. In questi ultimi giorni un nuovo ciclone tropicale, denominato “Guito”, sta continuando a rafforzarsi lungo il settore più meridionale del Canale del Mozambico, a largo delle coste più meridionali del sopra citato stato africano. La tempesta, nelle ultime 24-36 ore, si è notevolmente intensificata, evolvendosi in un vero e proprio ciclone tropicale di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson. Proprio in questo braccio di mare, che separa le coste occidentali malgascie da quelle dell’Africa orientale, il sistema perturbato è riuscito a trovare le condizioni ideali per intensificarsi e per far sviluppare al proprio interno una intensa attività convettiva, necessaria per il mantenimento in vita della struttura vortica. Inoltre l’interazione fra i venti monsonici da NO, che discendono dall’oceano Indiano settentrionale con correnti da NE che attraversano l’equatore per piegare più da NO all’altezza delle isole Comore e del nord del Madagascar, con l’umido Aliseo da E-SE, che dall’oceano Indiano meridionale si spinge verso le Mauritius e il Madagascar centro-meridionale, ha agevolato un irrobustimento della circolazione ciclonica nei bassi strati, determinando, al contempo, un ulteriore approfondimento del minimo barico centrale, posizionato sul Canale del Mozambico, che già entro le prossime ore scenderà sotto i 1000 hpa, divenendo una tempesta tropicale a tutti gli effetti.

gl_sst_mmPur rimanendo relegato in mare aperto il ciclone tropicale, durante il suo movimento verso sud, ha interessato da vicino alcuni atolli corallini disabitati, quasi tutti sotto l’amministrazione francese (anche il vicino Madagascar fu una colonia francese), come l’isola Juan De Nova, Bassas De India e la bellissima isola Europa, dove sorge un aeroporto e un piccolo contingente di soldati francesi che gestiscono la locale stazione meteorologica. In questi atolli, il passaggio ravvicinato di “Guito”, ha portato intensi rovesci di pioggia e forti venti a rotazione ciclonica, che hanno lambito picchi di oltre i 120 km/h. Queste tempeste, che hanno spazzato soprattutto il settore più meridionale del Canale del Mozambico, hanno sollevato anche un consistente moto ondoso, creando onde di “mare vivo” che hanno superati i 5 metri di altezza a largo delle coste sud-occidentali del Madagascar. Nel corso delle prossime ore “Guito”, transitando su acque superficiali che rimangono abbastanza calde, quindi ricche di vapore acqueo ed energia potenziale che fungerà da carburante alla convenzione, dovrebbe continuare a mantenere lo status di ciclone tropicale di 1^categoria, sulla Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti capaci di superare i 120-130 km/h e raffiche di picco di gran lunga superiori attorno il minimo barico centrale.

9-nasasatellitLa perturbazione inoltre, scivolando verso sud, verrà alimentata anche da masse d’aria calde e umide, da Ovest, la cosiddetta “Congo Air”, che dallo Zambia e dal Malawi si muoveranno verso il Mozambico e l’omonimo Canale. Questo apporto caldo e umido dall’entroterra dell’Africa australe contribuirà ad alimentare la convenzione, anche lungo i lati occidentali e settentrionali del ciclone, agevolando la formazione di imponenti “Clusters temporaleschi” che potranno interessare le coste meridionali e orientali del Madagascar, dove sono in atto vivaci focolai temporaleschi che stanno dando la stura a forti rovesci di pioggia e temporali, anche di forte intensità. Proprio sul Madagascar, a ridosso della catena montuosa interna che attraversa la parte centrale dell’isola-stato, si sta originando una linea di confluenza venti, fra l’umida ventilazione da NO e N-NO, che scivola lungo il lato settentrionale di “Guito”, e le correnti da Est e E-NE, legate al flusso portante dell’Aliseo di SE, che dall’oceano Indiano meridionale spira in direzione delle coste orientali del Madagascar. Questa linea di confluenza venti, attiva nei bassi strati, sta incentivando una profonda attività convettiva, favorendo la genesi di grosse “Cellule temporalesche” e “Clusters” che nelle prossime ore scaricheranno forti acquazzoni e autentici nubifragi, con intensa attività elettrica e colpi di vento, sulle aree montuose interne del Madagascar. Intanto il ciclone tropicale “Guito”, fra sabato e domenica, muovendosi lungo il bordo più occidentale dell’anticiclone delle Mascarene, comincerà ad allontanarsi verso sud-sud/est, finendo sopra acque superficiali molto più fredde che inibiranno l’attività convettiva al suo interno, determinando il suo rapido indebolimento a tropical storm.