Le Grotte di Altamira di nuovo aperte al pubblico, ma per adesso solo per pochi fortunati

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altamiraLe famose grotte di Altamira in Spagna, conosciute come “la Cappella Sistina della preistoria” per le pitture rupestri che ospitano, torneranno a ricevere visite dopo 12 anni. Lo storico evento è previsto per giovedì prossimo. Le visite erano state vietate nel 2002 perché l’umidità dovuta al respiro delle persone aveva iniziato ad alterare il microclima della caverna, e rischiava di distruggere le pitture.

Le visite saranno di sole cinque persone a settimana, accompagnate da una guida, ed avranno una durata massima di 37 minuti. I fortunati saranno scelti per sorteggio ed accederanno muniti di indumenti usa e getta e mascherine. Durante le visite verranno monitorati i dati atmosferici, ed in estate verranno resi noti i dati dello studio sull’impatto umano: nel caso in cui esso non fosse negativo l’apertura al pubblico potrebbe essere meno restrittiva.

La grotta di Altamira è situata nella regione spagnola della Cantabria, nei pressi di Santillana del Mar, circa 30 chilometri a sud-ovest di Santander. Nel 1879 la figlia di un archeologo spagnolo che stava eseguendo scavi nella grotta, scoprì numerose pitture rupestri sulle pareti rocciose della caverna. Dopo anni di studi le pitture vennero attribuite al Paleolitico. Esse riproducono soprattutto figure di bisonti ma anche di cinghiali e cerbiatti. Ciò che le ha rese particolarmente celebri in tutto il mondo è il fatto che sono policrome, e che alcuni animali sono stati disegnati su protuberanze della roccia in modo tale da dare maggior realismo al disegno.

Solo pochi mesi fa uno studio scientifico aveva lanciato l’allarme sul rischio a cui erano esposte le pitture, per la presenza di una seconda entrata di aria nella grotta che causava l’entrata di microrganismi aerei i quali potevano intaccare gli antichissimi dipinti.