Continua l’ondata di pioggia e neve sul Friuli Venezia Giulia, con segnalazioni di allagamenti ai piani bassi di abitazioni a Codroipo, Cervignano del Friuli, Palazzolo dello Stella e San Vito al Tagliamento. Dopo la mezzanotte nuove precipitazioni sono state registrate nella pianura e pedemontana pordenonese. Lo rende noto la Protezione civile regionale, che durante la notte ha impiegato una trentina di volontari per allagamenti ad abitazioni. In pianura le piogge hanno causato l’ingrossamento di tutti i corsi d’acqua minori, in particolare Ausa e Stella, e dei torrenti Corno di San Daniele, Corno di Cividale e Cormor. Per quest’ultimo, sono state attivate le casse di laminazione di S.Andrat per la difesa dei centri abitati posti piu’ a valle, nei comuni di Carlino e Muzzana del Turgnano. Il colmo di piena e’ transitato verso le ore 3.00. Sono rimasti sotto i livelli di guardia Isonzo e Tagliamento. Sono sotto controllo gli scarichi del Cellina Meduna con l’attivazione del piano di laminazione della diga di Ravedis. Il Noncello ha superato alle ore 5.30 il primo livello di attenzione di 5,5 metri. Rimangono chiusi i guadi di Murlis, Rauscedo e quelli sul torrente Malina. In montagna le nevicate hanno richiesto la prosecuzione delle attivita’ di spargimento sale e pulitura delle strade, con una cinquantina di volontari a Chiusaforte, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sotto, Ovaro, Paluzza, Paularo, Pontebba, Prato Carnico, Preone, Resiutta, Villa Santina e Zuglio. E’ stata riaperta la strada comunale fra Forni Avoltri e Frassenetto, interrotta da un albero caduto sulla sede stradale. Il pericolo valanghe sara’ ancora forte su tutto il territorio montano, con grado 4 su una scala di 5. Da giovedi’, inizio dell’ultima ondata di maltempo, sono stati attivati 980 volontari di Protezione civile, suddivisi in circa 300 squadre e 20 tecnici. In Carnia hanno operato i tecnici del settore Neve e Valanghe del Corpo Forestale Regionale a supporto dei Comuni nelle valutazioni tecniche di pericolo delle valanghe, mentre lungo i corsi d’acqua ha operato il personale idraulico del Servizio di difesa del suolo.
Maltempo, altre forti piogge in Friuli Venezia Giulia: il punto della situazione


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