Maltempo, frana a Panicaglia (Borgo San Lorenzo, Firenze): fronte lungo 360 metri

MeteoWeb

Borgo San Lorenzo01Dai primi dati del monitoraggio che stanno effettuando i tecnici incaricati dal comune a Panicaglia, la frazione di Borgo San Lorenzo dove da una settimana sono costrette fuori casa 14 famiglie, il fronte di frana – lungo 360 metri per un’estensione di 7 ettari circa – risulta ancora in movimento e ci vorra’ non meno di un mese per gli esiti dei sondaggi e rilievi che potranno consentire di evidenziare un quadro piu’ preciso di cio’ che sta avvenendo. Ed occorrera’ ancora piu’ tempo, primavera inoltrata, per svolgere ulteriori indagini nel terreno e poter valutare precise misure da adottare per stabilizzare la zona. E’ quanto affermato dal sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini che, ieri sera, a Panicaglia, di fronte a una folta platea di abitanti, ha fatto il punto della situazione, col supporto del responsabile dell’Ufficio Tecnico Paolo Pinarelli. Dai rilievi e’ anche emerso che occorrera’ ancora piu’ tempo, primavera inoltrata, per svolgere ulteriori indagini nel terreno e poter valutare precise misure da adottare per stabilizzare la zona. Intanto, Publiacqua ha effettuato la videoispezione dell’acquedotto non evidenziando perdite nelle tubature, e sta realizzando, insieme agli operai comunali, un bypass nella rete delle fognature a monte della frana per impedire l’afflusso e la dispersione delle acque nell’area a rischio deviandole e convogliandole nel torrente Le Cale. “La frana sta ancora muovendosi ma e’ sotto costante monitoraggio da parte dei nostri tecnici che proseguiranno il check-up dell’area – sottolinea il sindaco Giovanni Bettarini -, la situazione e’ all’attenzione della Regione col Dipartimento Protezione civile, Servizio sismico e Difesa del suolo, il Genio civile che ci stanno offrendo supporto”. Ieri anche il responsabile provinciale della Protezione civile Paolo Massetti e il presidente dell’Uncem Oreste Giurlani hanno visitato l’area della frana: “Abbiamo scritto alla Regione, che ha inserito Panicaglia tra i territori riconosciuti danneggiati – continua il sindaco Bettarini -, illustrando lo stato di criticita’ e i’l piano degli interventi con una stima dei costi e degli stanziamenti necessari. E mi sono sentito col sottosegretario alle Infrastrutture Erasmo D’Angelis per aggiornarlo della situazione”.