Maltempo, la provincia di Reggio si mobilita per salvare il parco archeologico dell’antica Kaulonia

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mareggiata01La Giunta provinciale, sensibile alle problematiche del territorio e consapevole del valore storico, culturale e turistico del Parco Archeologico dell’antica Kaulonia, si è riunita oggi, in via straordinaria e d’urgenza, per predisporre quanto necessario a salvaguardare l’inestimabile patrimonio messo a rischio dalle violente mareggiate degli ultimi giorni.

Il Presidente Giuseppe Raffa e gli assessori competenti per delega, Giovanni Verduci, Eduardo Lamberti Castronuovo e  Mario Candido, sentiti i tecnici provinciali che hanno svolto sopralluoghi nelle giornate di ieri e oggi, hanno assicurato alla Soprintendente ai Beni culturali della Calabria, Simonetta Bonomi, la massima disponibilità della Provincia a collaborare ed eventualmente intervenire per la messa in sicurezza del sito.

Maltempo: crollo parziale tempio dorico Kaulon a Monasterace per mareggiataA seguito della previsione da parte del Ministero dei Beni e delle Attività culturali di uno stanziamento di trecentomila euro per un primo intervento di messa in sicurezza del sito archeologico, in attesa di comunicazione ufficiale, gli uffici provinciali sono stati allertati affinché immediata e tempestiva sia la collaborazione con la Soprintendenza che dovrà, una volta confermato lo stanziamento, curare l’intervento.

“Stiamo seguendo con molta attenzione l’intera vicenda, senza lasciare nulla al caso – dichiara il Presidente Giuseppe Raffa. Già nei primi giorni di gennaio, a seguito di segnalazioni da parte del Comune di Monasterace e della Soprintendenza, la Provincia ha provveduto ad effettuare, con propri fondi, un primo intervento urgente realizzando una barriera che ha salvaguardato l’area denominata “zona del Tempio” dalle mareggiate dell’ultimo fine settimana. Siamo pronti – prosegue il Presidente – ad affiancare la Soprintendenza in questo delicatissimo intervento. Siamo stati i primi e ancora gli unici a prestare ascolto alle segnalazioni giunte dalle comunità locali, dagli addetti ai lavori, dagli storici e dagli archeologi che, come noi, hanno ribadito che non possiamo permetterci il lusso di mettere a rischio questo patrimonio storico che rende il nostro litorale unico al mondo. Finalmente, sembrerebbe, troviamo compagnia lungo il percorso che ci vede spesso soli a difendere il nostro territorio provinciale. Non ho dubbi che quanto annunciato a mezzo comunicato dal Ministero sarà confermato ufficialmente già nelle prossime ore e, per non perdere ulteriore tempo prezioso, oggi abbiamo voluto fare il punto predisponendo ogni atto propedeutico alla migliore e immediata realizzazione dell’intervento di protezione”.