Maltempo, piena del fiume Secchia transita da Modena: ponti riaperti

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piena fiume 01Passata, senza arrecare danni particolari, la piena del fiume Secchia a Modena. E’ quanto si legge in una nota dell’amministrazione comunale secondo cui “il livello dell’acqua, che aveva superato nella prima meta’ di ieri i nove metri sul limite di guardia, e’ poi diminuito lentamente dal pomeriggio consentendo la riapertura di ponte Alto e Passo dell’Uccellino durante la notte”. L’onda, seppur prolungata nel tempo, viene osservato dal servizio della Protezione civile comunale, non ha raggiunto i livelli dello scorso 19 gennaio. Sono stati monitorati oltre 20 chilometri di argini grazie alla presenza continua di una trentina di volontari. Dalle 7 di oggi, chiosa la nota dell’amministrazione modenese, e’ stata nuovamente chiusa al traffico via Ponte Nuovo per consentire ai tecnici Anas il completamento dei lavori di rifacimento e pulizia dai detriti di un tratto di fosso che porta verso il canale Minutara le acque che ristagnano nei campi di San Matteo. In dettaglio, viene precisato ancora da una nota della Provincia di Modena, la piena del Secchia e del Panaro “sta uscendo senza problemi dal territorio modenese: i livelli sono in calo, anche se restano alti, sia a Concordia, per quanto riguarda il Secchia, che a Finale Emilia per il Panaro”. Riaperti i ponti Alto e Uccellino a Modena, resta invece chiuso a scopo precauzionale il ponte Motta sulla provinciale 468 a Cavezzo. L’apertura dei portoni vinciani a Bomporto sta favorendo il deflusso anche del canale Naviglio, in calo come il Cavo Argine e il Cavo Minutara. Proprio sul Cavo Minutara a Bomporto, grazie all’abbassamento dei livelli, sta per partire un intervento di Aipo per il ripristino di un tratto dell’argine danneggiato dall’alluvione e dalle piene ripetute di queste ultime settimane. Secondo la Provincia, sul Secchia prosegue il monitoraggio degli argini da parte di Aipo e dei volontari di protezione civile mentre la situazione su tutti i corsi d’acqua principali e’ tenuta costantemente sotto controllo da parte della sala operativa del Centro unificato di Protezione civile di Marzaglia.