L’esigenza di un’ulteriore ottimizzazione degli interventi e di un maggior coordinamento con i gestori dei servizi essenziali (energia elettrica in particolare) sono i punti fermi che sono emersi oggi ad Amaro (Udine) al termine dei due incontri che gli assessori regionali del Fvg all’Ambiente e all’Energia, Sara Vito, e alla Protezione civile, Paolo Panontin, hanno avuto con i gestori del sistema elettrico (Enel, Terna, Idroelettrica Valcanale, Secab e Idroelettrica Fornese) a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che di fatto ha colpito l’alta provincia udinese dal 31 gennaio al 5 febbraio scorso. “Una situazione eccezionale che rischia pero’ di diventare consuetudine”, ha osservato l’assessore Vito e che dunque deve vedere da subito una nuova collaborazione ed una piu’ completa sinergia per fronteggiare queste emergenze e per poter offrire con continuita’ servizi essenziali alle comunita’, che nei giorni scorsi ha visto circa 14.000 utenze elettriche disalimentate, soprattutto a causa di caduta alberi sulle linee o dell’esteso fenomeno di formazione dei cosiddetti “manicotti” gelati sui conduttori (il servizio e’ stato ristabilito per circa 12mila utenze nella nottata dell’1/2). Una situazione dovuta a particolari condizioni meteo che nei due giorni di fine gennaio ed inizio febbraio ha visto cadere l’82% di tutta la neve che mediamente viene registrata nel corso di un inverno. Una stima approssimativa dei primi danni ammonta a quasi 1 milione di euro, mentre Enel, nella provincia di Udine, ha confermato una stima di circa 1,5 milioni di euro di danni. La Regione, hanno detto Panontin e Vito, accanto allo stanziamento di 4 milioni di euro approvato oggi dalla Giunta sul Fondo Imprevisti, che andranno a dotare di nuove risorse la Protezione civile, andra’ comunque ad affrontare questo tipo di emergenze prevedendo nell’immediato la presenza dei gestori di energia elettrica nella Sala operativa della stessa Protezione civile di Palmanova, proprio nell’intento di affrontare eventuali prossime emergenze in modo coordinato ed istantaneo. Sara’ poi messo a punto un “protocollo operativo” per la gestione delle emergenze con gli enti preposti a questi servizi essenziali (in primis, energia elettrica e telefonia). Panontin e Vito hanno anche confermato che la Giunta intende presentare un testo di legge per l’allargamento delle fasce di rispetto ed il taglio di alberi in prossimita’ delle linee elettriche: per Enel, che ha registrato nei giorni passati nel 90% delle interruzioni, un danno dovuto proprio alla caduta di fusti sulla linea, e per Terna un piu’ ampio ed articolato intervento sulla fasce di rispetto delle linee risolverebbe la gran parte dei problemi. Oggi comunque Enel ha confermato alla Regione che i clienti che hanno registrato l’interruzione della corrente elettrica nelle proprie abitazioni ricevera’ automaticamente in bolletta un indennizzo automatico, che per questa emergenza ammonta a complessivi 1,7 milioni di euro.
Maltempo: protocollo sulle emergenze tra la Regione Friuli Venezia Giulia e i gestori d’energia elettrica


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