Maltempo Roma, Protezione Civile: 80 famiglie sfollate a Prima Porta

Roma Protezione Civile CampidoglioProsegue l’attività di monitoraggio e intervento coordinato dalla protezione civile di Roma su tutto il territorio romano. Oltre 700 operatori sono in campo tra personale e volontari della Protezione Civile, tecnici del Servizio Giardini, Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde, del Dipartimento Lavori Pubblici (Simu) e del personale dell’Ama e della Polizia Locale di Roma Capitale. Sono più di 200 – fa sapere la protezione civile – i mezzi a supporto delle squadre tra autocarri equipaggiati con motopompe, elettropompe, autobotti ad aspirazione, canaljet per la disostruzione delle fognature, tombini e bocche di lupo. Ottanta le famiglie ospitate a Prima Porta e a Piana del Sole presso strutture scolastiche e palestre. Duecento i pasti distribuiti dai volontari e dagli operatori della Protezione Civile a domicilio ai cittadini, soprattutto anziani, che abitano nei quartieri Prima Porta, zona via Frassineto e a Piana del Sole. Le operazioni proseguono a Ostia Antica, Infernetto, Piana del Sole e nel quadrante nord della città, in particolare a Prima Porta e Giustiniana. Uno smottamento che insiste sul fosso del reticolo di Prima Porta si è registrato in via di Santa Cornelia all’altezza del civico 50. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco e i tecnici della Protezione Civile stanno intervenendo. Altri smottamenti stanno interessando via Casal del Marmo e il quartiere Fidene, in via Radicofani. Interventi per allagamenti sono in corso nelle zone di Ostia Antica, Piana del Sole e nella zona di via Casal Selce, dove le squadre operative stanno evacuando abitazioni e locali e gli operatori Ama stanno rimuovendo rifiuti ingombranti. Nel frattempo, la Sala operativa Sociale ha rafforzato unità di strada sia diurne che notturne, oltre ad aver ampliato il numero di posti nei quartieri di Testaccio, Tiburtina e Salaria. E’ stata inoltre chiesta alle strutture di Caritas e Comunità di Sant’Egidio assistenza per rintracciare tutte le persone senza fissa dimora che gravitano nella zona del Tevere e Magliana. Alcune sono state già trasferite nei punti di assistenza a Testaccio.