Il fiume Bacchiglione, ‘protagonista’ dell’alluvione che nel 2010 ha messo in ginocchio Vicenza, e’ al momento sotto controllo, ma a preoccupare e’ il Retrone. A fare il punto sulla situazione nella cittadina berica, dopo una mattinata di sopralluoghi e contatti con la protezione civile, e’ stato il sindaco, Achille Variati. “Il fenomeno in atto in queste ore e’ diverso dal punto di vista idraulico rispetto a quelli precedenti. E’ il Retrone che ci preoccupa, per questo abbiamo diramato lo stato di allarme per la zona lungo il fiume, da Sant’Agostino ai Ferrovieri e in viale Fusinato”, ha detto. In queste ore il livello del Bacchiglione e’ sceso a circa 4 metri e 70 centimetri e non desta preoccupazioni. Il Retrone, al contrario, in questo momento mantiene livelli particolarmente elevati, intorno ai 3 metri e 65 centimetri, stretto tra la morsa del Bacchiglione, che su livelli intorno ai 4 metri e 80 centimetri non lo fa scaricare, e del suo bacino particolarmente colpito dalla pioggia, soprattutto per quanto riguarda il torrente Orolo. Dall’inizio dell’anno ad oggi, cioe’ in 33 giorni, sono 400 i millimetri di pioggia caduti nel territorio di Vicenza contro i 1060 che cadono mediamente in un intero anno.
Maltempo Veneto: ora preoccupa il fiume Retrone a Vicenza, stato d’allerta


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