Maltempo, Zaia: “il Veneto è preparato, in altri posti sarebbe stata una strage”

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.Se avesse colpito altre zone d’Italia l’alluvione che ha toccato il Veneto “avrebbe provocato una strage”. Lo ha sostenuto il presidente del Veneto Luca Zaia che con gli occhi fissi sui quattro milioni di metri cubi d’acqua trattenuti dal bacino di laminazione di Montebello, ha ricordato che “i veneti sono un popolo eccezionale individualmente, istituzionalmente e nelle associazioni. Qui ha funzionato il sistema Veneto che ha limitato i danni: abbiamo saputo coordinarci facendo tesoro – ha aggiunto il presidente – degli errori del passato. E se non ci fossero stati i nostri angeli che sono i 2500 volontari questi risultati non si sarebbero avuti”. Indicando l’enorme superficie del bacino vicentino Zaia ha ricordato che il Veneto ha gia’ programmato circa una decina di ‘serbatoi’ simili. “Alcuni sono finanziati – ha spiegato – e la prossima stagione sara’ quella dei cantieri alcuni gia’ avviati come quello di Caldogno. Anche il bacino di Montebello sara’ ampliato arrivando a 10 milioni di metri cubi d’acqua su un totale di 153 ettari e 53 milioni di investimento.