Meteo Week-End: maltempo alla “conquista” dell’Italia con lieve “retrogusto” invernale

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sab_1_07Ve lo abbiamo anticipato nei giorni scorsi: è realtà l’affondo di una prima saccatura Nord-Atlantica sul Mediterraneo centro-occidentale che determina, in queste ore, maltempo su diverse regioni centro-settentrionali: intensi temporali interessano la Toscana con grandinate, tuoni, fulmini e nubifragi in modo particolare tra livornese e pisano, ma in estensione a tutta la Regione. Forti piogge anche in Liguria dove nello spezzino alcune località hanno raggiunto i 60mm giornalieri. Pioggia anche a Roma. Tra la giornata di domani e quella di venerdì 28, piogge e temporali si concentreranno sulle regioni Centro-Meridionali ma, ahinoi, sarà nel corso del fine settimana che il maltempo s’intensificherà ulteriormente a causa di un nuovo “affondo” nord-Atlantico accompagnato, questa volta, da Aria Polare Marittima e da significative “ondulazioni” termiche, dovute all’alternanza di miti ed umidi richiami sud-occidentali e successive “sfuriate” fredde di Maestrale. Anche i primi giorni della prossima settimana, in concomitanza con il carnevale, potrebbero essero caratterizzati da timide “sensazioni” invernali, come anticipato nel nostro odierno editoriale. Ma vediamo, nel dettaglio, cosa ci aspetta nel corso del week-end, da Nord a Sud della Penisola.

VENERDI’ 28:
ven_28_13L’ingresso della prima delle due perturbazioni Atlantiche richiamerà, inizialmente, correnti meridionali favorendo, di conseguenza, i primi fenomeni sulle regioni maggiormente esposte a codesto tipo di circolazione e ventilazione sostenuta. Prime piogge, anche intense, sulle regioni Settentrionali (specie quelle occidentali) in graduale movimento verso centrali Tirreniche, Sardegna e Campania. Nevicate attese anche lungo l’Appennino a quote “interessanti”. In stand-by le regioni Meridionali e quelle del medio versante Adriatico anche se, nel corso delle ore serali, ci aspettiamo un deciso aumento della nuvolosità con i primi fenomeni a cominciare dai versanti occidentali.

SABATO 1° MARZO:
la giornata vedrà una breve tregua su regioni Nord-Occidentali e medio-alto Tirreno, mentre sulle rimanenti regioni Centro-Meridionali e su quelle Nord-Orientali saranno interessate da nubi, piogge e nevicate anche a quote medie (6/700 metri sulle Alpi orientali, oltre i 1000 metri altrove). I fenomeni più intensi li ritroveremo tra Veneto, Friuli, medio-alto versante Adriatico, Campania e Calabria Tirrenica.

dom_2_19DOMENICA 2 MARZO:
La seconda perturbazione atlantica, sempre seguita da Aria Polare Marittima, determina un nuovo, intenso, peggioramento delle condizioni meteorologiche sull’Italia. Maltempo da Nord a Sud accompagnato, però, da un deciso calo termico acuito dalla forte ventilazione. Sulle regioni Settentrionali la neve potrebbe fare la propria comparsa anche a quote collinari, mentre rovesci, temporali e fenomeni grandinigeni interesseranno via via le rimanenti regioni Centro-Meridionali (in particolare medio-alto Tirreno, Campania e Calabria tirrenica) con quota neve in Appennino compresa tra i 600/1200 metri.