Meteomont: pericolo valanghe da “forte” a “molto forte”

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pericolo_valanghe“Mentre il centro sud e’ stato interessato da perturbazioni a carattere temporalesco particolarmente violente e prolungate, nelle regioni del nord e in particolare in tutto il nord est, sono in atto precipitazioni nevose, specialmente sopra i 1200 metri e, localmente, anche di forte intensita'”. Lo scrive in una nota il Corpo forestale dello Stato, nel suo bollettino Meteomont. I settori maggiormente interessati sono quelli Dolomitici e le Alpi Giulie e Carniche, dove nelle ultime ore e’ stato intenso il quantitativo di neve fresca che si e’ posato sul manto gia’ presente creando una situazione di instabilita’ forte, specialmente a causa delle piogge in atto e previste anche nelle prossime ore. Lo spessore di neve fresca che si sta posando va dai 60 ai 140 centimetri che si sommera’ agli oltre 2 metri gia’ presenti: la situazione e’ di grave instabilita’ ed il pericolo valanghe e’ nelle zone segnalate da forte a molto forte (grado 5). “Con tale situazione -si legge- e’ probabile il distacco di molte valanghe di medie dimensioni ed in diversi casi anche di grandi volumi lungo i pendii piu’ ripidi a tutte le esposizioni e nelle localizzazioni abituali; i distacchi potranno essere, anche di fondo nei pendii a copertura erbosa al di sotto dei 1800/1900 metri. Distacchi provocati sono probabili gia’ con debole sovraccarico anche su pendii moderatamente ripidi. Nelle ultime ore sono stati segnalate attivita’ valanghive spontanee, con distacchi diffusi”. E’ dunque “importante non mettere a repentaglio la propria incolumita’ evitando escursioni di ogni tipo al di fuori delle piste gia’ battute. Inoltre, per evitare di intralciare l’opera del personale impegnato nelle attivita’ di monitoraggio e soccorso pubblico in attivita’ per scongiurare episodi critici, si invita a non mettersi in viaggio se non per ragioni di necessita’ nelle aree montane colpite dagli eventi”. La situazione e’ tendenzialmente in miglioramento e gia’ da lunedi’ si prevede una diminuzione dell’intensita’ delle precipitazioni nevose ma l’attenzion. sottolinea Meteomont, deve rimanere elevata: il rischio per il manto nevoso instabile sara’ molto alto ed il pericolo connesso ad escursioni sulla neve fresca particolarmente elevato. Sono fortemente sconsigliati i fuori pista fino a tutto il prossimo fino settimana ed anche le passeggiate a piedi e con le ciaspole sono da evitare: oltre alle possibili valanghe che potrebbero avvenire a causa dell’innalzamento della temperatura e dalle precipitazioni abbondanti, sono seri i pericoli anche per chi vuole vivere la montagna camminando: la neve fresca si e’ posata anche sugli alberi appesantendo le chiome ed e’ fortemente probabile uno spezzamento dei rami o la caduta di interi alberi che potrebbero colpire gli escursionisti.