Mirtilli: le innumerevoli proprietà benefiche delle gustose bacche nere e rosse note sin dalla Preistoria

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MIRTILLO NERO COPNella limitata lista dei cibi dell’uomo preistorico era compreso il mirtillo, sia quello blu-viola, che quello rosso, color corallo. Le virtù benefiche dei mirtilli sono conosciute sin dai tempi più remoti. La gustosa bacca era utilizzata dai Galli e dai Celti per colorare gli abiti, dalle donne dell’Impero romano per favorire l’abbronzatura e già Discoride, nel “De materia medica” consigliava il mirtillo nero per curare la dissenteria.

MIRTILLO NERO3Le proprietà salutari sono state confermate nei “Discorsi di Pier Andrea Mattioli sull’opera di Discoride” ed è proprio nel Medioevo che si attribuirono ai mirtilli effetti astringenti, tonici e depurativi, ritenendo che le loro foglie curassero le emorroidi, al punto che ci si sedeva su un cuscino di foglie di mirtilli e di rose bollite. I medici del ‘700 consigliavano il mirtillo per moderare l’ardore della bile infiammata e le bacche erano il simbolo di pace degli Indiani Delaware, che le impiegavano per tingere corpi e tappeti. Si dice che i piloti dell’aviazione inglese, durante la Seconda Guerra Mondiale, facessero scorpacciate di marmellata di mirtillo per migliorare la loro capacità di visione notturna. In Irlanda e Scozia si celebra da sempre la “domenica del mirtillo” in cui bimbi, uomini e donne percorrono i boschi e le campagne alla ricerca delle bacche che serviranno per la preparazione di crostate, confetture e sciroppi. Se per i golosi rappresentano la materia prima per la preparazione di squisite marmellate, salse raffinate e sono gli accompagnatori ideali di arrosti e carne alla griglia, per la scienza sono una preziosa fonte di sostanze benefiche.

MIRTILLO ROSSO COPI mirtilli contengono una buona quantità di zuccheri e hanno un valore calorico che raggiunge 40 calorie ogni 100 gr. di bacche. La specie più ricca di proprietà benefiche è il mirtillo nero, il cui nome botanico è “Vaccinium myrtillus“, che produce fiori blu-viola commestibili e ricchi di antociani, pigmenti naturali ottimi intercettori e inibitori dei radicali liberi. Il mirtillo nero contiene vitamina B9 e diversi acidi tanninici, ossalici e citrici, che difendono le ossa e rendono i tessuti capillari forti ed elastici. Sotto forma di succo, infuso, tisana ecc., neutralizza i disturbi intestinali, del fegato e della circolazione in genere, contrasta le sostanze cancerogene prodotte dall’apparato digerente. E’ ricco di enzimi che aumentano la resistenza del muscolo cardiaco grazie ai loro effetti antinfiammatori e antibatterici, riducendo flatulenza e diarrea. In campo acustico, grazie agli antocianosidi, il mirtillo nero riduce i danni al microcircolo retinico in pazienti affetti da retinopatia ipertensiva e/o diabetica e rafforza la visione notturna, facilitando la rigenerazione della rodopsina, pigmento retinico essenziale per la visione in condizioni di scarsa luminosità.

IMIRTILLO ROSSO BICCHIEREl mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea) differisce da quello nero non solo per il colore ed il sapore, ma anche per la consistenza delle foglie che si presentano coriacee, lucenti e persistenti. Le bacche rosse contengono arbutina, con azione diuretica e disinfettante nelle infezioni alle vie urinarie, nelle cistiti provocate da Escherichia Coli, e nelle uretriti; contengono antocianosidi che migliorano il tono dei vasi sanguigni e proteggono i capillari, hanno un elevato potere antiossidante e di protezione per denti e gengive. I polifenoli contenuti nei mirtillo rosso svolgono un’azione antinfiammatoria e antivirale e la bacca è utile in situazioni di colon irritabile ed emorroidi, nel combattere l’osteoporosi (grazie alle alte quantità di calcio), nel contrastare le infezioni virali (laringiti e faringiti). Il mirtillo rosso è particolarmente consigliato per chi svolge lavori sedentari o deve rimanere in piedi molte ore grazie ai tannini e alle antocianine, che rendono più elastiche le pareti venose; mentre per via dell’alto contenuto di fibre, combatte le degenerazioni arteriose, quali i cumuli di cellule, grassi e colesterolo, ritenuti tra i principali responsabili di infezioni e arresti cardiaci. Inoltre attenua i piccoli inestetismi della pelle (couperose), avendo proprietà rinfrescanti, astringenti, toniche e diuretiche. Contro eczemi e forfora, ottima la tisana di mirtillo rosso, con azione purificante e curativa. Se a tutte queste proprietà benefiche si aggiunge il sapore gradevole, assai dolce quando il mirtillo è perfettamente maturo, non si possono non intuire le ragioni della sua grande popolarità e dell’interesse, anche economico, relativo alla sua raccolta e trasformazione.