Roma, giornate primaverili: ma i fenomeni di dissesto sono ancora diffusi nella zona nord

MeteoWeb

buche-stradali-roma-585x345Anche Roma come altre parti d’Italia sta vivendo giornate perlopiù primaverili, soleggiate o poco nuvolose. Le temperature massime nella capitale hanno oscillato ieri e oggi fra i 16 e i 18°C a seconda delle zone. Se da un lato la primavera mostra i primi segni, con fioriture di mandorli e mimose e con giornate gradevoli, i segni del maltempo sono ancora ben visibili.

Le strade sono ancora piene di buche, crepe, deformazioni del manto. Ma sono soprattutto le frane a creare forti disagi specialmente per chi vive a Roma nord, dove restano chiuse molte strade e dove ci sono molti restringimenti di carreggiata.

Le strade che collegano Monte Mario al quartiere Prati ed alla tangenziale est sono in buona parte chiuse, altre sono transitabili solo parzialmente. Cumuli di terra invadono ancora tante vie, e per quanto riguarda le frane più grandi (per esempio quella sulla Cassia) ci sarà bisogno di tempo per la messa in sicurezza. Nella galleria Giovanni XXIII è ancora chiusa una corsia, ed ogni giorno si formano lunghe code di automobili. Se da una parte è evidente la lentezza dei lavori di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità, dall’altra è anche vero che le frane attivatesi dopo la “bomba d’acqua” di fine gennaio sono molto estese e complesse: vanno studiate, bisogna capirne l’estensione e studiare le soluzioni più adatte per stabilizzarle. E tutto questo richiede tempo.

A questo link  è disponibile una mappa con tutte le strade chiuse e i lavori in corso presenti.