Salute: i bimbi nati con parto cesareo hanno il 26% di probabilità di diventare sovrappeso

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NASCITE ITALIA - CopiaI bambini nati con parto cesareo hanno piu’ chance di diventare sovrappeso da adulti. Le probabilita’ di essere ‘oversize’ sono di ben il 26% piu’ alte per gli adulti nati attraverso l’intervento chirurgico, rispetto a coloro che sono venuti al mondo con parto naturale. Lo rivela un nuovo studio riportato sulla rivista ‘PLoS One’, che si basa su dati combinati provenienti da 15 studi con oltre 38.000 partecipanti. I ricercatori dell’Imperial College di Londra ricordano che possono esserci molte buone ragioni per cui le donne ricorrono al cesareo, ma chi sceglie questa opzione ‘per partito preso’ dovrebbe essere consapevole delle conseguenze a lungo termine per i loro figli. Oggi in Inghilterra circa 1 nascita su 4 avviene con taglio cesareo, circa il doppio di quanto avveniva nel 1990. In alcuni Paesi, inclusa l’Italia, il tasso e’ persino piu’ alto. Gia’ studi precedenti avevano evidenziato la probabilita’ di altri eventi avversi a lungo termine per i bimbi nati da taglio chirurgico, come asma e diabete di tipo 1. Il nuovo studio, che comprende i dati provenienti da 10 Paesi, ha rilevato che l’indice di massa corporea medio di adulti nati con taglio cesareo e’ di circa mezza unita’ piu’ alto rispetto a persone nate da parto naturale. Gli autori dicono di non poter essere certi che sia stato il parto cesareo a provocare l’aumento di peso e, spiega Neena Modi, autore senior del lavoro, “abbiamo bisogno di approfondire questo aspetto per fornire la migliore consulenza possibile alle donne che stanno prendendo in considerazione il parto cesareo”. Secondo Matthew Hyde, uno dei ricercatori, “ci sono meccanismi plausibili attraverso cui il parto cesareo potrebbe influenzare il peso corporeo, come la differenza di flora batterica nell’intestino dei bambini nati da parto cesareo o naturale, che puo’ avere effetti sulla Salute. Inoltre, la compressione che il bambino affronta durante il parto naturale sembra influenzare l’accensione o lo spegnimento di alcuni geni, e questo potrebbe avere un effetto a lungo termine sul metabolismo”.