Scienza: Galileo compie 450 anni, al via un mese di celebrazioni

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Il 15 febbraio 1564 nasceva a Pisa il grande scienziato che ha rivoluzionato l’approccio scientifico donando alla ricerca il metodo legato alla sperimentazione. Solo tre giorni dopo, il 18, moriva invece un altro gigante della cultura, Michelangelo Buonarroti, quasi un ideale passaggio di testimone generazionale tra epoche diverse, ma comunque profondamente legate allo sviluppo dell’uomo e della sua conoscenza. E forse non e’ un caso se i due, posti uno di fronte all’altro, si guardano nella basilica di Santa Croce come in uno scambio senza tempo di idee tra geni, ha affermato il professor Paolo Galluzzi, direttore del Museo Galileo di Firenze, illustrando insieme agli assessori alla cultura della Regione Cristina Scaletti e del Comune di Firenze Sergio Givone, il programma di manifestazioni costruito per l’occasione dal 15 febbraio al 20 marzo prossimi. Un vero e proprio programma di divulgazione scientifica, promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con Museo Galileo-Istituto e Museo di Storia della Scienza, Museo di Storia Naturale dell’Universita’ di Firenze, Il Giardino di Archimede-Un museo per la matematica, Museo FirST-Firenze Scienza e Tecnica, Comune di Firenze, Associazione culturale Caffe’-Scienza Firenze.  “Abbiamo voluto saldare la grande vocazione scientifica e di ricerca cosi’ viva nella nostra regione con questa ricorrenza fondamentale – ha affermato l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti – E abbiamo costruito di concerto un programma ricco, attrattivo per un pubblico il piu’ vasto possibile, adatto anche alle famiglie, fatto di visite guidate e altre situazioni comunque capaci di facilitare il contatto con la cultura e la divulgazione scientifica”. ”Il nostro obiettivo e’ la valorizzazione complessiva del nostro patrimonio culturale e museale, di cui il settore scientifico e’ elemento importante e di grande tradizione per forza, per storia e per attualita'”, ha concluso Scaletti.