Smog: l’Unione Europea porta il Regno Unito in tribunale

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inquinamento smogIl Regno Unito corre il rischio di dover pagare multe fino 360 milioni di euro all’anno e comparizioni in tribunale imbarazzanti dopo l’avvio, da parte della Commissione europea, di un procedimento giudiziario nei suoi confronti per non aver ridotto i livelli “eccessivi” di biossido di azoto (NO2) provocati dal traffico veicolare, nonostante i 15 anni di avvertimenti e varie estensioni e rinvii concessi al governo di Londra. La Gran Bretagna non e’ la sola ad aver mancato gli obiettivi sulla qualita’ dell’aria fissati nel 2008 ma, secondo il commissario all’ambiente dell’Unione europea, Janez Poto?nik, il Regno Unito ha collezionato una serie di violazioni “persistenti” della direttiva sulla qualita’ dell’aria. Il governo inglese ha diffidato la Commissione dall’intenzione di portare la Gran Bretagna in tribunale e si e’ dato due mesi di tempo per rispondere alle contestazioni. L’inquinamento atmosferico provoca ogni anno 29.000 morti premature nel Regno Unito e l’Organizzazione mondiale della sanita’ ha confermato che l’inquinamento atmosferico provoca il cancro. La scarsa qualita’ dell’aria provoca anche attacchi cardiaci e i bambini che vivono vicino a strade trafficate nel Regno Unito hanno i polmoni sottosviluppati. Secondo Poto?nik, la cattiva qualita’ dell’aria e’ la prima causa ambientale di morte prematura in Europa con un bilancio che supera gli incidenti stradali. “E’ un assassino invisibile, ha detto il Commissario, e impedisce a molte persone di vivere una vita pienamente attiva. L’inquinamento costa all’Europa, tra spese sanitarie e oneri connessi, tra i 330 e 440 miliardi di euro l’anno ed uccide 100.000 persone”. Mentre la maggior parte delle citta’ britanniche hanno piani per ridurre i fumi del traffico nel limite legale entro il 2020, Londra ha insistito sul fatto che non poteva raggiungere i propri obiettivi di NO2 fissati nel 1999 prima del 2025. Londra ha i piu’ alti livelli di NO2 di qualsiasi capitale europea e il Regno Unito ha la piu’ alta percentuale di zone che violano i limiti di legge.